La merce sequestrata dalla Finanza e donata alla Caritas

IMOLA. La Guardia di finanza ha consegnato alla Caritas diocesana di Imola oltre 150 paia di calze, sequestrate nel corso di un servizio per il contrasto dell’abusivismo commerciale, che ha consentito di individuare tre individui intenti a vendere i loro prodotti senza alcuna autorizzazione e in totale evasione delle imposte. I trasgressori, fermati e identificati nei pressi di un’area di servizio autostradale di Castel San Pietro Terme, sono stati segnalati dai militari della Compagnia di Imola alle competenti Autorità comunali e nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 15 mila euro. I capi di abbigliamento, di buona fattura e di vario genere, potranno essere impiegati dalla Caritas nell’ambito delle tante opere di carità che porta silenziosamente avanti, ogni giorno, a supporto di indigenti, emarginati e anziani in gravi difficoltà economiche. “Il gesto delle Fiamme Gialle bolognesi costituisce un’ulteriore testimonianza dell’attenzione e della vicinanza che la Guardia di Finanza da sempre riserva al “sociale” e assume una particolare significatività in quanto ha permesso di destinare a opere di bene i frutti di attività illecite, che danneggiano la libera concorrenza e l’imprenditoria sana, onesta e rispettosa delle regole del mercato”, ha commentato in una nota il comando provinciale della Guardia di finanza.

Argomenti:

CARITAS

finanza

imola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *