IMOLA. I lavori dovevano essere ultimati nel mese di giugno che si è appena concluso. Poi l’emergenza Covid-19 ha fermato tutto e fatto slittare anche gli interventi più urgenti in programma sul territorio imolese.

Aggiudicato il bando
Nelle ultime settimane, però, la pratica del centro giovanile Ca’ Vaina è tornata in primo piano. Il 3 giugno scorso si è svolta la gara d’appalto relativa agli impianti elettrici e meccanici. Al bando hanno partecipato quattro ditte ma una sola ha fatto pervenire la propria offerta in tempo utile. Ad aggiudicarsi i lavori è stata la Corazzari impianti di Bologna con un ribasso del 35,8% sull’importo a base d’asta. L’intervento costerà dunque 29.872 euro rispetto alla cifra di partenza di 46.422 euro, più 74 euro Iva esclusa per gli oneri di sicurezza.
Un piccolo passo verso la riapertura del centro tanto caro ai giovani imolesi e la cui chiusura aveva scatenato una ricca dose di polemiche. È comunque molto probabile che Ca’ Vaina diventi una delle prime pratiche sulla scrivania del nuovo sindaco di Imola, una volta che si sarà insediato. Difficilmente, infatti, il centro giovanile tornerà operativo prima della fine dell’anno. Perché, al di là dei lavori, ci sarà poi da scrivere il bando per affidare la nuova gestione.
Nel frattempo, non si può certo dire che Area Blu stia spingendo sull’acceleratore per dare il via alle opere. I lavori sono stati affidati oltre un mese fa, ma non è ancora chiaro quando si procederà con l’apertura del cantiere che, in base ai piani, dovrebbe rimanere aperto per circa sei mesi.

Un passo indietro
Alla fine del 2019 era stato il commissario Nicola Izzo a dare il via libera al progetto di fattibilità tecnico – economico dei lavori di manutenzione straordinaria per l’ottenimento dell’agibilità e della conformità edilizia di Ca’ Vaina. L’intervento prevede il rifacimento degli impianti elettrici, di raffrescamento e di sollevamento e staticità. In programma anche la realizzazione di un nuovo parapetto per le scale interne (fra piano terra e primo piano), oltre al nuovo corrimano nella scala di servizio a chiocciola. Importo complessivo presunto dei lavori pari a 63.784 euro. Un provvedimento diventato indispensabile dopo che il 16 novembre scorso, il centro di Ca’ Vaina è stato chiuso (non senza strascichi) ed è scaduto il contratto con la società cooperativa Seacoop di Imola che lo aveva gestito per 20 anni.
In attesa della riqualificazione e del nuovo bando, l’attività del centro è stata bloccata. Una precisa scelta della ex sindaca Manuela Sangiorgi che più volte aveva spiegato la necessità di effettuare dei lavori urgenti nell’edificio per migliorarne la sicurezza, prima di affidare la struttura ai prossimi gestori.

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