Imola, boom di richieste degli studenti per andare all’estero

La fine delle restrizioni legate alla pandemia ha fatto crescere esponenzialmente il desiderio dei ragazzi di Imola e del Circondario di tornare a fare esperienze di studio e di vita in famiglia all’estero.

Fra le organizzazioni di volontariato che offrono questa possibilità c’è Intercultura, che come spiega Eleonora Cesari, presidente del centro Intercultura cittadino, «ha aperto fino al 10 novembre la domanda per partecipare ai programmi all’estero in 56 Paesi di tutto il mondo e richiedere una delle centinaia di borse di studio messe a disposizione per l’anno scolastico 2023/2024».

Senza dimenticare che «sono disponibili altre centinaia di borse di studio grazie alle donazioni di numerosi enti, aziende e fondazioni – aggiunge –. L’elenco è in continuo aggiornamento e pieno di grandissime opportunità per tutti e tutte».

Pronti per partire

Fino a questo momento, hanno già approfittato dell’opportunità quattro studentesse imolesi: «Elena, 17 anni, dell’istituto Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola, ha vinto un programma trimestrale in Spagna – entra nei particolari Cesari –. Luciella, 17 anni, dell’istituto Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola, ha vinto un programma trimestrale nel Belgio francese. Rosalinda, 17 anni, dell’istituto Canova di Forlì, ha vinto un programma annuale in Argentina. E Benedetta, 17 anni, dell’istituto Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola, ha vinto un programma estivo in Finlandia che si è già concluso».

Insomma, «ogni anno il concorso di Intercultura permette a noi volontari e volontarie di conoscere studenti e studentesse imolesi pronte a partire e lasciare tutto per sconvolgere la loro vita – continua –. Una delle più grandi soddisfazioni è poi rivederli al loro rientro, completamente cambiati, cresciuti. E se durante la formazione pre-partenza li guardiamo con attenzione e cura, come se fossero i nostri fratelli e le nostre sorelle, dopo l’esperienza li guardiamo come pari, adulti, perché è questo che sono diventati».

2022/2023 record

Le aspettative sulla partecipazione al bando 2023/2024 sono alte, soprattutto pensando che «l’anno scorso, in tutta Italia, Intercultura ha registrato un record di iscrizioni – ricorda la presidente del centro di Imola –, con oltre 6.000 iscrizioni e più di 2.200 programmi assegnati, di cui il 70% ha usufruito di una borsa di studio parziale o totale, per circa 60 Paesi diversi».

Numeri che «evidenziano il forte desiderio delle nuove generazioni di fare esperienze che promuovano la loro crescita personale e professionale – conclude – rendendoli cittadini del mondo».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui