Imola, Beatrice Alemagna illustra il Baccanale 2019

Imola, Beatrice Alemagna illustra il Baccanale 2019

IMOLA. “Il gusto dei ricordi” è il titolo della nuova edizione del Baccanale, l’annuale rassegna enogastronomica e culturale che si svolgerà a Imola dal 3 al 24 novembre 2019. Quest’anno, per ideare l’immagine del Baccanale 2019 è stata scelta l’artista Beatrice Alemagna, autrice e illustratrice di molte immagini già considerate dei classici. Nata a Bologna ma parigina d’adozione, Beatrice Alemagna è un’artista particolarmente affine al tema di questa edizione del Baccanale, poiché nei suoi lavori spesso utilizza la tecnica del collage, realizzato con stoffe, giornali, fotografie vintage, con il quale scopre e sperimenta metodi di narrazione sempre nuovi. Portatrice di un segno originale e potente, Alemagna non perde occasione di rendere omaggio ai propri modelli, da Bruno Munari a Leo Lionni, da Emanuele Luzzati a Maurice Sendak, da Stepan Zavrel al compianto Tomi Ungerer, autori che comunicano con tutti i bambini, anche con quelli che abitano dentro alle persone adulte.

Così Beatrice Alemagna commenta la sua illustrazione: «Per realizzare questa immagine ho immaginato due bambini antichi e un po’ misteriosi, che guardano lontano e portano un grande cesto carico di verdure. Mi piace soprattutto immaginare che quel cesto sia un regalo per qualcuno e che i bimbi stiano aspettando un adulto per aiutarli a caricare tutto su un carretto e andare di corsa a portarlo a questa persona non identificata. Mi piace l’idea del regalo, dell’offerta, della generosità, della condivisione, della gioia. Il cibo è anche questo».

I libri
I libri di Beatrice Alemagna sono sperimentazioni: ogni sua opera contiene un intento, la voglia di scoprire qualcosa di nuovo e particolare, ma anche il desiderio di recuperare oggetti che hanno già vissuto, cose che già possiedono una storia. È per questo che spesso i disegni di Beatrice Alemagna trasmettono sentimenti come la nostalgia e comunicano direttamente con la parte infantile che risiede in ognuno. Tra i libri più amati e tradotti di Beatrice Alemagna ricordiamo “Un leone a Parigi” (Donzelli, 2006), “Che cos’è un bambino?” (Topipittori, 2008), “I Cinque Malfatti” (Topipittori, 2014), “Il meraviglioso Cicciapelliccia” (Topipittori, 2015) e “Un grande giorno di niente” (Topipittori, 2016).
Alemagna ha vinto innumerevoli premi e ha esposto le sue opere, oltre che a Parigi e a Bologna, anche a Bordeaux, Charleville, Monaco, Reims, Lisbona, Tokyo, Sapporo, Kyoto, Stoccolma, Dublino, Pechino, Abu Dhabi, Sofia, Il Cairo, Madrid, Berlino. Sul sito dell’autrice www.beatricealemagna.com sono disponibili immagini dei suoi lavori, e le copertine dei numerosi libri illustrati dati alle stampe in Francia e in Italia, e tradotti in tutto il mondo. Tra gli altri, Beatrice Alemagna nel 2010 ha vinto il Premio Andersen come “Illustratrice dell’anno”, il più importante riconoscimento italiano nel campo della letteratura per l’infanzia.

Mostra a Casa Piani
Casa Piani dedicherà all’illustratrice del Baccanale una mostra intitolata “Tra le pagine: una passeggiata dentro ai libri di Beatrice Alemagna”. Si tratta di un percorso espositivo e narrativo con emozionanti elementi interattivi per i bambini, per entrare nei libri dell’autrice. Sabato 9 novembre alle 10.30 la mostra sarà inaugurata e presentata durante un incontro con l’attrice e performer Alessia Canducci, che leggerà i libri più belli di Beatrice Alemagna. Sono inoltre previste visite guidate alle classi e percorsi bibliografici predisposti per ogni fascia d’età. L’esposizione sarà visitabile fino al 25 gennaio 2020. Ecco quali saranno gli orari di apertura della mostra a Casa Piani: martedì-venerdì 15-18; sabato 9.30–12.30; nelle domeniche 10,17 e 24 novembre anche ore 10-13 e 15-18.

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