Imola, anziana detective fa arrestare la governante infedele

IMOLA. La signora Zina si è accorta degli ammanchi cospicui e ingiustificati sul suo conto corrente, con prelievi di contante arrivati sino a 1.200 euro, che lei, vedova e pensionata, nell’ultimo mese, non si era minimamente sognata di fare. Dopo averne parlato coi nipoti e aver fatto mente locale su orari e giorni dei prelievi è arrivata a un sospetto preciso e a quel punto, di fatto con l’ indagine fatta, si è presentata lei stessa di persona dai carabinieri di Imola. La denuncia dettagliata ai militari ha consentito di indirizzare le indagini sulla domestica che ogni pomeriggio si recava nell’abitazione del centro cittadino della signora 91enne per svolgere le faccende di casa. I prelievi avvenivano però tutti sempre nell’arco orario pomeridiano, tra le 15 e le 17, proprio mentre la governante, una quarantottenne dell’est Europa incensurata, usciva a gettare la spazzatura. Un particolare rilevato dalla stessa signora di 91 anni e che è stato essenziale per l’indagine dei militari che, seguita la donna, hanno potuto appurare che effettivamente non usciva per gettare la spazzatura ma per prelevare al bancomat. E’ lì che è scattato l’arresto. Commossa per l’aiuto ricevuto, la signora è stata omaggiata dal maggiore della Compagnia di Imola Andrea Oxilia e dai suoi uomini con un mazzo di fiori, proprio nel giorno dei nonni.

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