Imola, anonimo scommettitore vince la casa dei sogni al centro Leonardo

IMOLA. Cinque numeri azzeccati, uno dietro l’altro (6, 7, 16, 23 e 31) e un fortunato imolese, o almeno cosi si spera, si è portato a casa…una casa. Sì, scusate il gioco di parole, ma è proprio così, perché alla tabaccheria del centro Leonardo in via Amendola, venerdì scorso un anonimo giocatore si è “intascato” il premio messo in palio da VinciCasa, una delle tante lotterie create dalla Sisal: «A dire il vero è un gioco un po’ di nicchia – esordisce scherzoso Severino Rambelli, marito della titolare Rosanna Bettoli -, nel senso che andava di più una volta, quando il prezzo delle case era più alto. Adesso i giocatori lo snobbano abbastanza, preferendo il SuperEnalotto o il SiVinceTutto. Chi ha vinto? Sinceramente non ne abbiamo davvero idea, qui passa un sacco di gente e, in fondo, se anche lo sapessimo terremmo il segreto».

Una casa dove vuoi
Il concorso è abbastanza semplice. Bisogna azzeccare una serie di 5 numeri su 40, giocandoli in uno dei 40mila punti vendita della rete Sisal in Italia, e il premio è costituito da 500mila euro così ripartiti: 200mila corrisposti immediatamente, in denaro, che il vincitore potrà utilizzare subito, come preferisce e senza alcun tipo di vincolo; la restante parte dedicata all’acquisto di uno o più immobili in Italia, con 2 anni di tempo per portare a termine l’operazione: «La scorsa settimana il numero delle giocate è aumentato – continua Rambelli -, perché la Sisal aveva promosso l’iniziativa “Vincesi Casa Garantita” , ovvero oltre ai 5 numeri c’era anche un’estrazione giornaliera fra tutti i giocatori, con una casa assicurata. Qui però la vincita è arrivata proprio grazie alla serie dei 5 numeri, azzeccata dal nostro cliente. Ora potrà comprarsi una bella casa, ma solo in Italia».

Tabaccheria fortunata
Le estrazioni avvengono quotidianamente alle 20, ma l’offerta di “rilancio” della Sisal è terminata la settimana scorsa, ora si torna all’antico, quindi per vincere la casa bisogna centrare i 5 numeri: «Qui non ci lamentiamo. Ai tempi delle lire ci fu una vincita al SuperEnalotto da 214 milioni, soldi con i quali ti potevi comprare davvero tante case. E poi due-tre anni fa un’altra vittoria da 50mila euro circa, sempre al SuperEnalotto».
Importante sottolineare che dal momento in cui presenterà la ricevuta, il fortunato giocatore della tabaccheria del centro Leonardo avrà due anni esatti di tempo per comprare la casa.

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