Imola, accordo con Autostrade per la Bretella ultimo atto

Asfalto chiama asfalto. Intanto c’è da portare a compimento l’accordo con l’ultimo atto di un iter cominciato nel 2012: l’ok del ministero delle Infrastrutture. Imola chiede diciotto milioni ad Autostrade per l’Italia di cui 13 per completare la Bretella e 5 per collegare le strade imolesi, via Emilia in particolare all’autostrada in vista della quarta corsia. La giunta imolese ha approvato la proposta di convenzione che disciplina gli impegni tra Comune di Imola e Autostrade per l’Italia per la realizzazione delle opere complementari alla costruzione della quarta corsia dell’A14, nel tratto da Bologna-San Lazzaro fino alla diramazione per Ravenna. Con la proposta di convenzione vengono definite infatti le «opere viarie con funzione di adduzione al sistema autostradale» da realizzare e le risorse necessarie.

Nuova viabilità

Ben 13 milioni sono quelli richiesti per completare l’ultimo tratto dell’asse attrezzato nord-sud, la cosiddetta “Bretella”, nel tratto di innesto da via Montanara – via Punta, nel quartiere Pedagna. Cinque milioni di euro saranno invece stanziati per il collegamento delle viabilità fra la via Emilia e il casello autostradale, con una serie di interventi: riqualificazione urbana di viale d’Agostino e via Montanara, nel tratto fra via Punta e viale Amendola, realizzazione di una nuova rotatoria tra via Lughese e via Lasie, di altre due, una tra via Lughese e via San Prospero e una tra via Emilia e via Zello.

Dialogo col governo

«I quadri economici delle spese e delle cifre stanziate sono relativi al 2017 e l’impegno è di interloquire con il governo affinché, qualora si necessitino di ulteriori risorse per il completamento delle suddette opere, si agisca di conseguenza come da nuove condizioni economiche e commerciali», afferma il Comune di Imola in una nota. Specifica poi il sindaco Marco Panieri: «Vogliamo completare l’asse attrezzato. Come Amministrazione abbiamo sbloccato i cantieri complementari, che stanno arrivando a termine, anche grazie alle risorse provenienti da questa convenzione, visti gli aumenti dei prezzi che si sono verificati negli ultimi due anni, che hanno portato a rivalutare i quadri economici delle due rotatorie». Prima il dialogo con la Regione poi con Autostrade per la quarta corsia, quindi «un incontro a Roma con i funzionari tecnici del Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti ci ha consentito di verificare la copertura delle risorse economiche in questione e di definire importanti dettagli, come la possibilità di cofinanziare altri interventi oltre a quello principale relativo alla Bretella – dice il sindaco –. Mi riferisco alla rotatoria fra Lughese e via San Prospero, alla pista ciclabile sulla via Emilia fino all’imbocco di via Zello. Questo atto dà la possibilità di avviare subito uno studio di fattibilità tecnico-economica, dal valore di circa 100mila euro, per la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Santerno come alternativa alla via Emilia per l’accesso a Imola». Dal momento che nel 2017 ridefinendo la convenzione il ponte fu stralciato dall’accordo stesso e inserita la Bretella. Dal Comune fanno sapere che Autostrade per l’Italia avrebbe già dato l’avvallo alla convenzione, che sarà firmata nei prossimi mesi, appena arriverà la definitiva approvazione da parte del Ministero.

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