Imola, 70 studenti delle medie in centro in veste di “libri umani”

Erano circa settanta gli studenti delle diciotto classi della scuola media Andrea Costa di Imola che ieri mattina sono stati protagonisti di un flash mob letterario fra le bancarelle del mercato in piazza Matteotti e in piazza Gramsci, vestendo i panni di “libri umani” e recitando ai passanti capitoli dei testi che avevano adottato e imparato a memoria.

Per il terzo anno di partecipazione al contest #Ioleggoperchè (vinto in entrambe le edizioni precedenti, ndr) «si sono inventati un modo per raccontare ai loro concittadini che leggere è bello e ti proietta verso il futuro, perché proprio il futuro è il tema proposto dal concorso nazionale per il contest 2021 – spiega Elena Gurioli, una delle insegnanti coordinatrici –. L’intento è un po’ anche quello di mostrare che i ragazzi non solo leggono, ma amano proprio farlo». La professoressa continua dicendo che «a partire da una suggestione, ça va sans dire, letteraria, e dalla lettura di Fahrenehit 451 di Ray Bradbury hanno immaginato un futuro in cui fosse proibito leggere – aggiunge –, appiattito dall’uniformità a tutti i costi e dalla paura che la conoscenza muova al pensiero critico, e, dunque, al desiderio di farsi sentire e dire la propria».

Dunque, «come reagire? Ribellandosi ovviamente. Ma di quella ribellione che unisce per costruire un futuro migliore – continua –. Sui versi della poesia di Franco Arminio, I ribelli che verranno, i ragazzi hanno dato prova del loro “incendio” interiore e costruito una vera e propria Biblioteca umana. Se leggere dovesse un giorno essere proibito, nulla potrà togliere ai ragazzi la memoria, il ricordo. E la condivisione». Altro obiettivo (raggiunto) della giornata, quello di «portare in libreria moltissimi imolesi con il fine di regalare un libro alle scuole e arricchire gli scaffali delle biblioteche scolastiche».

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