Imola, 25 anni senza il maestro del fumetto Magnus: domenica il ritrovo a Castel del Rio

Venticinque anni senza Magnus, e gli appassionati di fumetto si danno appuntamento a Castel del Rio. Domenica prossima 3 ottobre si terrà il tradizionale ritrovo a Castel Del Rio tra le tavole inchiostrate per il Magnus day. L’appuntamento del fumetto, che quest’anno compie 15 anni, cade nel venticinquesimo anno dalla scomparsa del maestro, Magnus, nome d’arte di Roberto Raviola.

Un simposio di appassionati, amici e allievi di Magnus, che hanno consacrato la città alidosiana come punto di ritrovo per stare in «amicizia». Sceglie questa parola Gabriele Bernabei, tra gli organizzatori, per restituire il senso dell’iniziativa.

Perché Castel Del Rio

Una scelta naturale, racconta Bernabei: «Magnus ha lasciato molto qui, dove ha trascorso gli ultimi anni della vita prima di morire a Imola di una malattia incurabile. È stato un centro di gravità, attirando altri fumettisti, come Sergio Tisselli, Giovanni Romanini, Gianni Degli Esposti Venturi. Tanto che quest’ultimo ne ha ricalcato le orme, purtroppo in tutti gli aspetti. Si è trasferito a Castel Del Rio nel 2010 e dopo 6 anni è morto per una malattia molto simile. Non si tratta di una manifestazione dai grandi numeri ma qualche centinaio di persone, artisti e amici vengono da tutta Italia. Alcuni hanno prodotto anche delle tavole da esporre, come I tre moschettieri di Giuliano Piccininno, che “duellano” con il maestro. Magnus ha fatto scuola».

Roberto Raviola, in arte Magnus

L’iniziativa

La giornata comincerà alle 10 nell’area verde dietro il municipio. Vi sarà lo stand del fumetto alidosiano e alcune istallazioni. In particolare, il portfolio “La storia” con le illustrazioni di Degli Esposti Venturi e i racconti “La strega di Gaggio” e “L’orfismo del vino” di Bernabei, illustrati rispettivamente da Marco “Ruspa” Fontana e da Marcello Mangiantini. Quest’ultimo racconto fa parte di una raccolta ancora non pubblicata, stroncata dalla morte di Tisselli, che ora prosegue grazie all’inchiostro di altri illustratori: «Si tratta di un’opera a capitoli sulla civiltà contadina che stavo portando avanti con Sergio, che è venuto a mancare l’anno scorso. Ogni racconto è legato a una specifica figura e molti li aveva già illustrati. L’orfismo del vino racconta del mio bisnonno, la cui storia si incontra con quella di Dino Campana e Sibilla Aleramo a Casetta di Tiara. Pian piano troverò altri fumettisti per completare questo volume di storia locale a fumetti. Il prossimo capitolo l’ho già consegnato a Enrico Folli e per i colori ci sarà Enrico Baroncini».

Sagra del marrone

Questa edizione porta nella locandina la famosa immagine firmata da Magnus della sagra del marrone di Castel Del Rio, che inizierà il 10 ottobre. Per l’occasione, il tradizionale piatto in ceramica realizzato dalla Pro loco per la sagra sarà rifinito in argento, metallo simbolico per i 25 anni della scomparsa. Il piatto si potrà acquistare allo stand dell’iniziativa e successivamente durante la sagra.

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