Imola, 239 famiglie chiedono aiuto per il caro bollette

Sono 239 le domande di famiglie imolesi presentate per il secondo bando che l’Asp Circondario Imolese ha aperto, dal 12 al 31 dicembre scorso, per sostenere i nuclei familiari contro il caro bollette. Il bando, ricorda il Comune di Imola, era stato pubblicato in attuazione della delibera della Giunta comunale che “ha stanziato 320.000 euro, che andavano ad aggiungersi agli altri 130.000 già stanziati con il primo bando all’inizio dell’anno scorso”. Per soddisfare le 239 domande, dettaglia l’amministrazione, si prevede “una potenziale erogazione massima pari a 71.700 euro”, ed è quindi ipotizzabile, dichiara l’assessora comunale al Welfare Daniela Spadoni, “che vi sia un residuo di 248.300 euro che, come stabilito dalla delibera di Giunta, potrà essere utilizzato per il bando affitti”.

Una buona notizia per Imola, visto che “ad oggi le somme per il Circondario imolese assegnate dalla Regione sul bando contributi affitti ammontano a 1.263.912,69 euro” e che “sulla piattaforma regionale sono state raccolte 2.088 domande, di cui 1.220 per Imola, vale a dire il 44% in più, a livello di Circondario, rispetto all’anno precedente”. Dunque, sintetizza il Comune, “tenuto conto che nell’ultimo bando le risorse medie erogate a nucleo erano pari a 1.233 euro, per soddisfare tutte le domande presumibilmente sarebbero necessari tra i 600.000 e i 927.000 euro in più a livello di Circondario, a seconda di quante domande saranno ammesse al bando”. Servono quindi nuove risorse, e per questo, conclude Spadoni, “come amministrazione comunale abbiamo stabilito che le risorse non spese per il caro bollette vadano sul bando contributi affitti”.

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