CERVIA. Come è potuto accadere che un virus che circolava indisturbato tra i pipistrelli della giungla cinese abbia innescato un effetto domino su scala planetaria? E i media riescono a informare i cittadini aiutandoli a difendersi dalle fake news? Questa sera alle 21.30 all’Arena dello Stadio dei Pini, la nuova tappa della rassegna di Ravenna Festival “Per l’alto sale – Il Trebbo in musica 2.0” ospita Ilaria Capua, in collegamento video dalla quarantena seguita al recente ritorno dagli Stati Uniti, e Gad Lerner. Difficile immaginare migliore combinazione per discutere Pandemia, salute circolare e informazione: la virologa è ai vertici della ricerca internazionale anche per la scelta controcorrente di condividere le proprie scoperte in rete, mentre Lerner è da sempre impegnato sul fronte di una cronaca che sconfina nell’indagine socio-culturale. La musica scaturisce invece da un eclettico duo del jazz, quello costituito da Gianluca Petrella, trombonista dei più talentuosi al mondo, e Pasquale Mirra, imbattibile vibrafonista. Quanto e come un virus ha cambiato e cambierà il mondo che conosciamo? È questo l’interrogativo che tutti ci poniamo. L’appuntamento a Cervia da una parte approfondirà l’aspetto scientifico e medico, con il contributo di chi ha fatto dei virus influenzali l’oggetto della propria ricerca; Capua si occupa delle malattie virali trasmissibili dagli animali all’uomo e per questo si è impegnata per superare le barriere tra medicina umana e veterinaria, secondo una concezione in cui non può esistere una salute umana distinta da quella animale e dell’ambiente. Dall’altra parte il dilemma dell’informazione – e della disinformazione – che si intreccia a quello della capacità delle società di comprendere, reagire: di questi temi è conoscitore Gad Lerner. Biglietti: 10 euro, under 18, 5 uro. Diretta streaming su www.ravennafestival.live

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