Ilaria Bianchi: “Io, la giramondo del nuoto”

Il suo personalissimo giro per il mondo Ilaria Bianchi non l’ha ancora concluso, vista l’ormai prossima partenza (13 dicembre) per i Mondiali in vasca corta di Abu Dhabi, ma negli ultimi sette mesi fra Budapest, Tokyo, Napoli, Eindhoven, Riccione e di nuovo Eindhoven, di certo non si è risparmiata. In Olanda ha nuotato la finale della Isl con i suoi London Roar, terzi con 393.5 punti dietro i campioni degli Energy Standard Parigi (534) e i favoriti Cali Condors San Francisco (522).

Come sempre la farfallista castellana ha dato il proprio contributo alla causa: 4ª nei 200 farfalla (2’07”55) e le presenze nella 4×100 stile e mista con la formazione B dei London Roar, entrambe settime (frazione in 55”78 e 58”36 per lei). «Sono abbastanza stanca e provata – esordisce la Bianchi – l’ultimo periodo è stato molto intenso e forse mi sono un po’ sopravvalutata, ma questa esperienza nella Isl resta ampiamente positiva. Dopo gli Assoluti di Riccione non mi sentivo in acqua come agli Europei di Kazan, però ci ho provato e sono contenta del piazzamento e del crono ottenuti nella finale. Mi è riuscito tutto non troppo male. Scherzi a parte, la Isl era quello che volevo fare e l’ho portata a termine».

Esperienza formativa

La Champions del nuoto ha lanciato questo sport verso nuovi orizzonti e non solo mediatici. Per gli atleti coinvolti, infatti, si è trattato di cambiare abitudini decennali, sostituendo gli allenamenti con le gare. «Gli stranieri lo facevano già da tempo, siamo noi italiani ancora un po’ della vecchia scuola. La Isl mi ha dato la possibilità di confrontarmi con un mondo nuovo, di affrontare il nuoto come una squadra e per di più in un gruppo tutto straniero, molto formativo. Peccato che non sia iniziata anni fa, perché alla mia età (classe 1990, ndr) ormai è tardi. Se la rifarò nel 2022? Ci devo pensare. È stato molto stancante e mi ha pesato restare tanto tempo lontano da casa. Se fossi arrivata a Kazan con il mio ciclo abituale di allenamenti, forse avrei fatto ancora meglio, ma in fondo il bronzo e il crono sono stati ottimi, come pure il rendimento alla Isl. Volevo vivere un’esperienza nuova, guadagnare qualcosina e mettermi alla prova. L’ho fatto. Per l’anno prossimo vedremo”.

Mondiali in arrivo

Il tempo per riposare non c’è, perché dal 16 dicembre la Bianchi è attesa dai Mondiali Abu Dhabi. «In generale sto bene, non sono affaticata a livello muscolare, ma devo ritrovare la brillantezza, quindi con il mio allenatore Bastelli ci concentreremo su questo. Andrò là un po’ all’improvviso, ma sui 200 farfalla proverò a centrare la finale. Nuoterò anche i 100, ma non le staffette, non ho dato la disponibilità. A Kazan e Tokyo non mi hanno dato spazio, sempre senza spiegazioni e allo stesso modo poi in passato mi hanno chiesto all’ultimo di nuotare frazioni in qualificazione a ridosso dei miei impegni individuali. Insomma, ero stufa di essere sempre a disposizione e di non ricevere indietro un po’ di attenzione. Quando avevo tempi in linea con quelli della Di Liddo hanno sempre preferito lei e allora a partire da Kazan ho detto che non farò più le staffette».

È una corsa contro il tempo per Fabio Scozzoli che ieri si è sottoposto al tampone ed è risultato ancora positivo al Covid. Il ranista romagnolo era risultato positivo al test mercoledì scorso durante i tricolori di Riccione ma il Ct Cesare Butini lo aveva comunque convocato per i Mondiali.

Al momento è più no che sì, visto che Scozzoli è ancora costretto a restare in quarantena nonostante i sintomi siano spariti già venerdì scorso. Il nuotatore si sottoporrà a un altro tampone prima del 13, giorno in cui è fissata la partenza della squadra azzurra per Abu Dhabi è in caso di esito negativo deciderà in base alla sua condizione che non potrà certo essere ottimale dopo una decina di giorni di inattività.

La buona notizia è che Martina Carraro è negativa e potrà partire regolarmente per Abu Dhabi, mentre Butini, in caso di rinuncia di Scozzoli, potrebbe puntare sul giovane imolese Simone Cerasuolo, due volte scudettato a Riccione. e.s.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui