Il tricolore della caccia alla Beccaccia è tornato a Cesena: Biba è una vera campionessa

A dieci anni esatti dall’ultimo simile trionfo, torna a Cesena il titolo italiano di Caccia alla Beccaccia.

Un gagliardetto tricolore che passa di madre in figlia, visto che 10 anni fa l’aveva conquistato il setter Tita. Mentre domenica scorsa ad imporsi è stata sua figlia Biba.

Il comune denominatore tra le due è il cacciatore: Vittorio Canduzzi. Che ad 80 anni continua a coltivare la sua passione per la caccia e per i cani da caccia; e che questa volta ha ancor di più anche personalmente riportato il titolo in città, visto che si trattava di un gara “con sparo”.

La competizione S. Uberto era riservata ai Senior e si è svolta nel perimetro di caccia segnato dalla Federazione a Pieve Santo Stefano.

«Una tipologia di gara, questa in cui devono far bene sia il cane che il padrone – spiega Vittorio Canduzzi – È infatti una gara con sparo. C’è un quarto d’ora di tempo e viene valutato sia il cacciatore che il cane nelle fasi di recupero della preda».

La nuova campionessa a 4 zampe Biba, è una splendida setter inglese bianco arancio. Così come lo era la madre.

Vittorio Canduzzi è abituato a salire sui podi riservati ai cacciatori ed agli allevatori di cani. Nella sua carriera trentennale ha vinto premi in lungo e in largo per l’Italia e ha partecipato anche ai mondiali. L’ultimo trionfo tricolore prima di quello di domenica scorsa lo aveva collezionato a Città di Castello dove aveva guadagnato il titolo in accoppiata con “Tita”, la madre di “Biba”. Nel 2012 si trattava di una gara senza spari. Gli sfidanti si presentano in coppia e liberano i cani che devono cercare le beccacce e fare la punta quando scovano la preda, ma senza farla scappare.

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