Il tragico incidente di Lugo. La fidanzata: “Il cuore di Simone batte in me”

«Sarò un babbo fighissimo». Ad esserne euforicamente convinto, pensando già a quando simpaticamente avrebbe sfilato tra gli altri genitori all’uscita dall’asilo, era Simone Ricci Picciloni, il 25enne deceduto alle porte di Lugo, città nella quale è sempre vissuto, nella nottata tra sabato e domenica in seguito alla fuoriuscita di strada della sua autovettura lungo via Tomba, una strada tristemente nota in quanto teatro di altri incidenti mortali.
Quella esternazione è immortalata nel video che Claudia Mazzolani, la ragazza con la quale stava e viveva da poco più di un anno, ha girato soltanto poche settimane fa mentre gli diceva di essere incinta, due giorni dopo averne avuto la certezza.


«Il suo solito sorriso»

«Stava per svenire – racconta commossa, Claudia – ed è rimasto qualche secondo senza fiato. Un’emozione unica. Ci siamo abbracciati forte, poi come al suo solito mi ha chiesto ridendo quanti erano. Lui che, il primo giorno che ci siamo conosciuti mi aveva detto che non voleva avere figli e solamente una settimana dopo, col suo solito sorriso, che con me era disposto a “farci una squadra di calcio”».
Un sogno che si avverava e che la coppia ha preferito non rivelare praticamente a nessuno, in attesa di ideare qualcosa di simpatico per comunicarlo ai tanti amici.
Nello stile che caratterizzava il loro rapporto, bello quanto genuino.


«Quella maledetta domenica»

«Abbiamo subito pensato se e come dirlo – ricorda la futura madre – decidendo per la riservatezza. La sua famiglia lo sapeva, mentre ai miei genitori l’avremmo dovuto dire questo mercoledì, il suo giorno libero, durante una cena. E invece lo sono venuti a sapere solamente da me, tra lacrime e disperazione, quella maledetta domenica mattina».


«Il suo cuore batte in me»

Claudia, conosciuta e stimata da tutti per il suo carattere e la sua spontaneità, come Simone del resto, sa però di non essere sola. Anche perché dentro di lei c’è il loro sogno, che oggi ha un ulteriore valore.
«Ora il cuore di Simo batte dentro di me – sottolinea Claudia – e lui continuerà a vivere in nostro figlio o figlia che sia. Adesso siamo tutti distrutti. La sua famiglia, io, i suoi migliori amici e i tanti che lo hanno conosciuto apprezzandone la sensibilità».


Gli ultimi messaggi

Peraltro Claudia in questi giorni sta provando a reagire mettendo in pratica ciò che insegna, yoga, e cercando il bello ovunque possa essercene. Riguardando le loro foto, ricordando quel rapporto così forte e rileggendo gli ultimi messaggi.
«Perché non torni da noi?». Le ha scritto quando verso le tre non era ancora rincasato, usando quel “noi” per includere il frutto della loro storia d’amore, che lui chiamava “luce”.
«Ogni volta che ti vedo penso a quanto sono fortunato e a quanto ti amo», l’ultimo che Simone ha inviato a Claudia.


Conosciuti al mare

I due si erano conosciuti il 13 settembre del 2021 durante una festa al Quartier Generale di Marina Romea, il locale in cui Simone stava terminando la stagione, in cucina, come ha fatto fino sabato sera al L’O, il ristorante da cui doveva rincasare.
«Mi aveva portato sul molo per parlare, finendo col dirmi che voleva già sposarmi – ricorda Claudia sorridendo –. Il solito burlone pronto a farmi sorridere. Poi però questa richiesta è diventata concreta e stavamo già pensando a dove organizzare la festa, sicuramente in quella spiaggia».


«Capace di rendere allegri»

Anche in queste ore amici e colleghi continuano a esprimere tutto il loro cordoglio alla famiglia di Simone (la madre Marinella, il padre Valentino e il fratello maggiore Matteo) e alla stessa Claudia, ricordando sempre i pregi del ragazzo: vero, sensibile, disponibile e sempre sorridente.
«È proprio così – conferma Claudia –. Simone era positivo e leggero, capace sempre di far sorridere e rendere allegri. Tra noi non c’era bisogno di parlarsi per capirsi. Un cuore grande come il suo non lo si trova facilmente».

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