Il tragico incidente di Lugo, il titolare del ristorante: “Per me Simone era come un figlio”

«Per me era davvero come un figlio». Ha il cuore in gola mentre lo dice e non riesce nemmeno a trattenere le lacrime. Così lo ricorda Mirko Balestri, titolare del ristorante L’O, il locale ai confini di Fusignano dove il giovane Simone Ricci Picciloni lavorava in cucina da circa un anno e dal quale era uscito sabato dopo una intensa e bella serata. «Era impossibile non volergli bene – commenta il ristoratore – anche perché era solito chiamarti “cucciolo…piccolo…tesoro”, con quella vocina affettuosa e quello sguardo dolce che ti toccava perdonargli tutto. Anche il suo consueto ritardo mattutino. Simo era molto sensibile e spesso – scoppia in lacrime mentre lo ricorda – si avvicinava chiedendomi un abbraccio».

Già perché uno dei tanti pregi del venticinquenne lughese era la genuinità e la pacatezza con cui si rapportava. Con tutti, colleghi, clienti e amici. «Non ci sembra ancora vero – prosegue Balestri – e siamo tutti addolorati e distrutti. Un paio d’ore prima dell’incidente ci siamo salutati con la raccomandazione di “non fare troppo tardi e ricordarsi di passare a prendere il pane per il pranzo della domenica”. E invece ora non c’è più. È una vera tragedia, in primis per la sua famiglia e per la sua ragazza, Claudia». Una notizia devastante anche per lo staff del Roccà, il ristorante e birreria di Lugo nel quale Simone aveva lavorato per quattro anni. «Era passato da noi per un saluto nemmeno mezz’ora prima – commentano ancora increduli i ragazzi del Roccà -. Siamo distrutti. Simo era capace di accendere l’umore a tutti come un raggio di sole. Ti contagiava col suo sorriso e la sua spensieratezza. Da noi si era guadagnato il titolo di “Mister tovagliolo”, perché ne seminava in ogni angolo. Ha subito conquistato i nostri cuori, così come quelli della clientela. Un ragazzo vero, dal cuore grande e con tanta voglia di vivere e lavorare – sottolineano col magone -. Nella nostra grande famiglia, lui era un fratello su cui potevi sempre contare».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui