Il tesoro di Domagnano tra i più importanti reperti presenti all’Expo

GulfNews.com, il più grande organo di informazione in lingua inglese del
Medio Oriente con una copertura mensile di oltre 5 milioni di lettori, cita il
Padiglione San Marino nella top 7 dei Padiglioni Expo meritevoli di essere
visitati per la rilevanza storica dei reperti esposti all’Esposizione Universale
di Dubai 2020.
Si tratta della riproduzione del “Tesoro di Domagnano”, una parure di
gioielli ritrovata per caso nel 1893 nel corso di lavori agricoli nella località
sammarinese di Domagnano. Il tesoro è attribuibile, con ogni probabilità,
ad una nobildonna ostrogota di alto rango, legata alla corte del re goto
Teodorico – 493-526 con capitale a Ravenna, distante circa 70 chilometri
dal luogo del ritrovamento – ed è composto da 22 elementi divisi in due
serie: gli oggetti d’ornamento e gli accessori.
I pezzi originali, in oro quasi puro sono sparsi nei musei di cinque diversi
paesi del mondo. Il più importante, la “Fibula di Domagnano” capolavoro
di gioielleria a forma di aquila che costituisce un pezzo di artigianato unico
nel suo genere, è esposto al Louvre Abu Dhabi.
Il Padiglione San Marino, in occasione della prima grande Esposizione
Universale negli Emirati Arabi, presenterà al pubblico la fedele
riproduzione dell’intero Tesoro realizzata dall’orafo bolognese Marco
Casagrande, attualmente esposta al Museo di Stato della Repubblica di
San Marino, nella sezione di Archeologia del Territorio.
Il progetto di riproduzione sperimentale del Tesoro venne promosso negli
anni 2004-2006, su impulso del Rotary Club San Marino e della
Fondazione Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino – S.U.M.S.
e donato al Museo di Stato.

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