In riviera ieri sembrava Ferragosto. «Mai vista così tanta gente a febbraio a Cesenatico», chiosa il sindaco Matteo Gozzoli.

Locali pienissimi fino all’orario consentito delle 18, passeggiata sul porto canale e sul lungomare piena di gente, complice anche la bella giornata.

«Effettivamente il porto, il lungomare e le zone centrali sono state prese d’assalto. Una cosa impressionante – continua Gozzoli – Ma c’è poco da gioire. Anzi, fa un po’ strano vedere tanta gente in giro nonostante la pandemia che sta presentando dati in rialzo e la zona arancione imminente. Non sempre c’è buonsenso da parte dei cittadini nel rispetto delle norme. Almeno, vista la bella giornata, la folla è rimasta all’aria aperta e non al chiuso e questo speriamo faccia diffondere meno il virus».

Dal contingente, Gozzoli passa a esaminare più le cose di lungo periodo. «Sinceramente – spiega – avrei preferito che la zona arancione cominciasse da lunedì. Invece è stata ufficializzata venerdì sera per la domenica e al sabato tanti emiliani ne hanno approfittato per fare l’ultimo giro al mare, non sapendo quando sarà ancora possibile. E questo può avere rappresentato una parte di questa invasione. Comunque l’unica soluzione possibile per uscire fuori da questa situazione è quella di accelerare il percorso vaccinale. Questa altalena di colori alla fine porta a scenari come quello di oggi con l’assalto ai pubblici esercizi e la nostra economia non può reggere una situazione come quella attuale, così come dal punto di vista igienico sanitario non si può sostenere questi pienoni in un momento come l’attuale».

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