Il sindaco Lattuca: «Boom contagi? Più tamponi della prima ondata»

La spiegazione data dal sindaco sulla ragione dell’impennata di contagi durante questa seconda ondata rispetto a quella primaverile è semplice. «La verità è che all’inizio i tamponi, anche perché disponibili in numero limitato, venivano fatti solo a chi aveva difficoltà respiratorie. Non bastavano né tosse, né febbre, né altri sintomi, neppure tutti assieme, per fare scattare l’accertamento sanitario». Per non dire degli asintomatici. «Nelle prime fasi non si sapeva neppure che esistessero e che potessero trasmettere il virus – prosegue Enzo Lattuca – E anche successivamente, per un certo periodo, non ci se ne è occupati». Ora invece l’attività di tracciamento è molto estesa ed accurata. Ai primi disturbi sospetti scatta il test per verificare se chi li avverte sia positivo al Covid. E vengono intercettati anche parecchi asintomatici,

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