Il sindaco di Cesena: “In un mese 200 decessi nella pandemia”

«Abbiamo superato la soglia dei 700 decessi in provincia dall’inizio della pandemia, di questi 200 sono morti avvenute nell’ultimo mese. Credo che questo dato aiuti a comprendere bene la violenza di questa ultima ondata». Lo ha detto ieri il sindaco Enzo Lattuca che in apertura della seconda sessione del Consiglio comunale, ha dato un aggiornamento sull’andamento dei contagi a distanza di un mese dalla seduta di commissione dedicata proprio all’impatto della pandemia sul territorio cesenate dall’inizio dell’emergenza.

Un cesenate su 40

Le scelte reguinali di anticipare decisioni di chiusura poi arrivate anche su scala nazionale il sindaco le ha rivendicate come necessariepartendo dai dati: «Nel Comune di Cesena dal 25 febbraio al 25 marzo abbiamo avuto 2268 nuovi positivi pari al 2,5% della popolazione residente, vuol dire che un cesenate su 40 si è contagiato». Se si allarga all’ambito cesenate i nuovi casi salgono a 4648 nello stesso periodo. «Nell’ultimo mese abbiamo avuto una media di 525 nuovi casi a settimana con picchi di oltre 600 casi per 100mila abitanti».

I ricoveri

Conseguenza di «questa impennata rapidissima e ripidissima», ha sottolineato Lattuca, è stato l’aumento repentino dei ricoveri. «Il 18 febbraio al Bufalini c’erano 80 ricoverati, sono raddoppiati nelle due settimane successive, toccando l’apice di 161 ricoveri qualche giorno fa». A ieri il Bufalini contava 146 ricoverati a fronte di 166 posti letto complessivi. Nel dettaglio sono occupati 10 su 12 posti di terapia intensiva, 16 su 25 di sub intensiva, 64 su 67 di medicina generale, 56 su 62 di geriatria.

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