Il ritorno del vintage nell’arredamento della casa

La nostra regione ha una caratteristica peculiare che è quella di cavalcare senza paura il futuro ed il cambiamento senza però volgere le spalle alle nostre tradizioni. Basta andare in un ristorante in uno dei tanti meravigliosi paesi del nostro entroterra per vedere come pagamenti digitali ed innovazioni enogastronomiche sono in simbiosi con edifici storici restaurati con cura, tovaglie con motivi stampati a mano ed un’attenzione tutta particolare al nostro passato. Il futuro ed il passato in un connubio perfetto. Questa è una delle armi che da sempre, assieme al sorriso e alla cortesia, hanno fatto la fortuna della nostra terra.

Questo desiderio di riguardare con affetto al passato non è però solo tipico della Romagna ma è un elemento sempre presente nella psiche umana, che tende a romanticizzare le epoche passate, scordandosi gli aspetti negativi e cogliendo il meglio, soprattutto da un punto di vista estetico, della nostra memoria collettiva. Forse causata delle paure causate dagli eventi degli ultimi anni, è infatti facile notare come ultimamente la nostra società stia vivendo un momento introspettivo e nostalgico verso tutto quello che è anni 70 e 80. Gli ultimi anni hanno infatti visto un’ondata di nostalgia per decenni che richiamano, per i non più giovani fra noi, un’era più innocente e spontanea. Numerose serie televisive hanno cavalcato quest’onda con serie come Stranger Things o La Regina degli scacchi e molte altre ancora, dove i richiami estetici sono assolutamente vintage.

Anche la moda cavalca queste tendenze. Fate una passeggiata in centro, guardate cosa indossano i giovani e talvolta sembra di stare assistendo ad una riedizione di Ritorno al futuro, con ragazzi e ragazze che indossano abiti e capigliature chiaramente richiamanti decenni passati.

Questo è d’altronde un fenomeno ben conosciuto, dato che da sempre stilisti ed i design d’interni ripescano dal nostro recente passato per fonti d’ispirazione ed elementi visuali da rivisitare e proporre. In particolare, dal punto di vista estetico, gli anni a cavallo fra ‘70 ed ‘80 è stato davvero rivoluzionario per quanto concerne l’approccio alla decorazione degli interni.

Non stupisce dunque il ritorno di numerosi elementi di design di quell’epoca, rivisti e rinnovati grazie allo sviluppo tecnologico avvenuto, particolarmente nel campo della carta da parati, che permette di presentarli rinnovati, con caratteristiche di pulibilità e resistenza impensabili nel passato.

Ridefinire il design di un’epoca memorabile

Per semplificare le cose, si tende generalmente a raggruppare le tendenze in decenni, anche se in realtà stiamo parlando di periodi di tempo troppo vasti per essere valutati come un insieme omogeneo. Questo è ancora più vero per il periodo in questione, una fase di design che ha portato alla frattura fra l’iniziale idealismo dell’era hippy e la fase più complessa e turbolenta degli anni seguenti.

Basta guardare immagini dei primi anni ’70 per notare come essi sono ancora influenzati dal decennio appena finito, con colori psichedelici e motivi alternativi dai toni molto vivaci. Emanavano un ottimismo spensierato che era emerso dal movimento hippy, ancora chiaramente visibile nel design degli interni che erano più mirati a fare colpo che alla loro effettiva praticità.

Se ci spostiamo invece alla fine di quel decennio si nota un chiaro attenuarsi di queste tonalità e la transizione verso colori più simili agli standard odierni, con motivi che, pur rimanendo d’impatto, diventano più sobri.

Suggerimenti per atmosfere vintage

Nulla richiama atmosfere vintage nell’arredamento d’interni, sempre più di moda come la miscela fra moderno e passato. Abbinare accessori di modernariato a mobili che rivisitano il look del decennio in maniera contemporanea è una soluzione eccezionale, ma spesso molto dispendiosa. Un ottimo modo per ottenere un look vintage è di abbinarci una carta da parati con motivi vintage. Le tappezzerie creano infatti un notevole impatto visivo senza stravolgere il design dei propri interni e spendere migliaia di euro.

Oggigiorno è di tendenza evidenziare una sola parete con una carta da parati di design piuttosto che tappezzare tutte e quattro le pareti con una tappezzeria a motivi. Se si sceglie questa opzione è preferibile decorare le altre pareti con carte da parati o colori monocromi che si abbinino alla scelta cromatica dei motivi della parete evidenziata.

Per definizione le carte da parati vintage tendono ad essere caratterizzate da colori molto intensi e dunque definiscono, per la loro natura stessa, il codice cromatico dell’ambiente. Scegliete dunque mobili e accessori con caratteristiche materiche che li completino per creare un insieme piacevole all’occhio.

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