Il processo a Padre Orfeo proseguirà a luglio

Procede con tempi lunghi il processo canonico extragiudiziale avviato dal vescovo Douglas Regattieri nei confronti di padre Orfeo Suzzi, fondatore della Piccola Famiglia della Resurrezione di Valleripa. Dopo la prima udienza dedicata all’ascolto dei “testimoni a favore”, tenutasi a metà maggio con le domande dell’accusa poste alle persone indicate dalla difesa, una seconda udienza per proseguire negli “interrogatori” dei testi a difesa, tanto per usare un linguaggio da tribunali, ci sarà solo in luglio. Gli impegni dell’avvocata d’ufficio Paola Cipolla hanno costretto al rinvio.

Tra i “capi d’imputazione” alla base del processo figurano la mancanza di obbedienza al vescovo, la gestione di attività economiche senza autorizzazione, la denuncia calunniosa nei confronti dello stesso monsignor Douglas, l’assenza dalla Diocesi senza autorizzazione.

Da anni è in corso un conflitto tra padre Orfeo Suzzi e una parte della comunità originaria da una parte con altri membri della comunità e col vescovo Regattieri dall’altra. Dopo la sospensione a divinis del sacerdote della scorsa estate, nell’ottobre 2020 il vescovo aveva ritirato il decreto, ma contestualmente aveva comunicato l’avvio del processo penale extragiudiziale revocando le facoltà di celebrare in pubblico, di ascoltare confessioni, di predicare in chiese o in occasione di riunioni di fedeli.

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