Il Pd regionale ci riprova: no alle primarie a Rimini

RIMINI. Ancora 72 ore per evitare le primarie a Rimini. La direzione di ieri sera del Pd di Rimini per decidere se farle o mettere in atto l’ennesimo tentativo per trovare un candidato unitario, “è durata poco”. Perché il segretario regionale Paolo Calvano ha appunto “chiesto 72 ore di tempo per trovare una sintesi e arrivare a un candidato unitario”. A riferirlo è il segretario provinciale del partito, Filippo Sacchetti, che quindi parla “di una sospensione delle decisioni” fino a lunedì o martedì, per cercare, ancora una volta la quadra “cosa che voglio anche io”, aggiunge. Dunque è una fumata grigia, un’altra, nella vicenda che ormai va avanti da mesi, con due concorrenti, entrambi del Pd, che vogliono correre per Palazzo Garampi. Cioé l’attuale presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti, e l’assessore della Giunta Gnassi, Jamil Sadegholvaad. 

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui