Il nuovo boss di Cosa Nostra Calvaruso ha lavorato a Rimini

“Calvaruso, un tempo braccio destro del latitante Gianni Nicchi, si era subito trasferito in Emilia Romagna dopo la scarcerazione, ufficialmente lavorava come collaboratore di un’azienda edile di Rimini”. Si sarebbero allungati sulla Riviera i tentacoli di Cosa Nostra. A Rimini sarebbe infatti arrivato il nuovo boss manager della mafia siciliana, Giuseppe Calvaruso, arrestato domenica all’aeroporto di Palermo. Calvaruso era appena tornato dal Sud America. Le indagini dei carabinieri lo accusano di aver preso il posto di Settimo Mineo al vertice del mandamento di Pagliarelli.

Sul caso interviene l’assessore alla sicurezza del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad rilanciando l’allarme infiltrazioni. “Domenica, nel giorno di Pasqua – scrive l’assessore -, è stato arrestato in Sicilia il boss mafioso Giuseppe Calvaruso, ritenuto dalla procura antimafia di Palermo il capo del potente clan siciliano di Pagliarelli. Un giovane ‘manager’ di Cosa Nostra, che gestiva un notevole giro d’affari all’estero, mantenendo un saldo controllo del territorio nazionale. Alcuni organi d’informazione – come Repubblica di Palermo – riportano un suo recente trascorso anche a Rimini dove, secondo queste notizie, collaborava con un’azienda attiva del settore edile dopo la sua scarcerazione del 2016. Un ‘passaggio’ nel nostro territorio che, al di là di ogni considerazione di merito, serve ancora una volta a richiamare la necessità di tenere altissimo il livello di attenzione sulle ramificazioni della malavita organizzata che rischiano di attecchire anche a Rimini, soprattutto alla luce della grave crisi economia che la pandemia sta alimentando e dalle difficoltà di imprese e aziende nella prospettiva della ripartenza post Covid”. 

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