Il nodo-trasporti: gli orari delle scuole a rischio cambiamenti

Da lunedì 26 aprile torna la zona gialla in Romagna. Una notizia attesa con un sospiro di sollievo da tanti commercianti, ma allo stesso tempo desta apprensione la situazione che riguarda il mondo della scuola. Come annunciato dal Governo, priorità assoluta viene data alle scuole. In zona arancione e in zona gialla potranno tornare in presenza al 100% gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il vero nodo riguarda il trasporto scolastico ed è già scattato l’allarme per quello che si teme possa essere una fonte di caos e soprattutto di contagi. Come sottolineato dal Presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi: «Con la riapertura della scuola al 100 per cento dovremo tarare di nuovo i servizi di trasporto, ma sarà impossibile raddoppiarli. Diventa quindi necessario agire sugli orari concordando le modalità con i dirigenti scolastici».

I bus e gli orari delle lezioni

Con la didattica in presenza al 100 per cento, appare già chiaro che non sarà possibile disporre di un numero di bus sufficienti per trasportare gli studenti secondo i nuovi parametri di sicurezza anti-Covid. Di conseguenza, se non si riuscirà a potenziare adeguatamente il trasporto scolastico con un adeguato numero di mezzi, sarà inevitabile andare ad agire sugli orari delle lezioni per scaglionare il flusso degli studenti. Un problema in più per le famiglie in un biennio 2020-21 che è una vera corsa ad ostacoli.

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