Il Natale dei libri per bambini: i consigli del Corriere Romagna

«I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti», così affermava Charles W. Eliot. E se Natale si avvicina, non avete ancora trovato il regalo per i più piccoli e volete donare una vera e propria occasione di crescita, scoperta e meraviglia, un libro fa al caso vostro. Ecco qualche consiglio di lettura per far viaggiare i giovanissimi lettori attraverso infiniti mondi possibili, dove fantasia, conoscenza e divertimento si fondono in un unicum capace di lasciare il segno. Per sempre.

Da segnalare anche tre novità firmate Jaca Book: partiamo con “Gli uccellini di Babbo Natale” (Laurence Gillot, Anja Klauss), coloratissima fiaba che racconta di un imprevisto diventato occasione per riscoprire la bellezza di una festa condivisa, proseguiamo con “Un Natale da orso” di Elsa Fouquier – sull’avventura notturna di due fratellini orsacchiotti che scoprono al tempo stesso la magia della notte più magica dell’anno e la capacità di cavarsela da soli – e concludiamo con “Aspettando il Natale. 24 storie meravigliose” (Aa.Vv.), calendario dell’avvento letterario ricco di racconti – ognuno illustrato da una mano diversa – alla scoperta delle avventure di Babbo Natale, alle prese con fiocchi di neve magici, topi musicisti, folletti divertenti e tante altre creature spassosissime.

Per far conoscere ai bambini Babbo Natale, Santa Lucia, i Re Magi, la Befana e le altre figure tipiche del Natale, “Le più belle storie di Natale dal mondo” (Aa.Vv., Gribaudo) è il regalo perfetto, un viaggio incantato nelle fiabe e nelle leggende natalizie di tutto il pianeta, per scoprire quanto il Natale possa unire tutti i popoli.

“Fulmine, la prima renna di Babbo Natale” (Matt Tavares, Nord-Sud Edizioni) è invece la favola, illustrata da tavole in cui il colore gioca sapientemente con le ombre, che racconta di come una normalissima famiglia di renne si sia trasformata negli animali più famosi del mondo e di come, partiti da uno sperduto circo, siano diventati gli aiutanti di Babbo Natale: per non smettere mai di credere nei propri sogni.

Se infine preferite un classico, “Natale bianco Natale nero” (Jaca Book) di Béatrice Fontanel, con le coloratissime illustrazioni di Tom Schamp, è ciò che fa al caso vostro: è la storia di Moussa, che una volta viveva in Africa e sa aggiustare proprio tutto; per dimostrare che uno dei suoi nipotini si sbaglia a pensare che Babbo Natale «va dai bambini bianchi e basta», trasforma televisori rotti in bellissimi teatrini, ombrelli scassati in terribili stegosauri… perché a Natale tutto è possibile!

I primi lettori hanno a disposizione un vasto panorama di scelte in grado di trasportarli in un mondo ove la fantasia diventa occasione di maturazione e la lettura mostra le sue infinite possibilità.

Entrambe uscite con Fabbri e scritte da Maura Nalini, due favole pensate come prime letture autonome: “Fiocco, la renna di Babbo Natale” – avventura dedicata al coraggio di una giovanissima renna che trova il modo di ritrovare il magico lichene capace di far volare la slitta – e “Le letterine di Babbo Natale”, che spiega ai più piccoli da dove è nata la squadra di elfi magici che si occupano di leggere le missive dei bimbi di tutto il mondo e preparare i regali richiesti.

Se optate per qualcosa di meno classico, “Natale in prima elementare” (Mondadori) è il regalo ideale: creato dalla “maestra in blue jeans” – alias Francesca Scaglione – è un manuale ricco di attività divertenti a tema natalizio attraverso cui, muniti di colla, forbici e matite, i piccoli possono mettere alla prova la propria manualità.

Per un dono all’insegna dell’ironia, imperdibile è “Babbo Natale e l’inaspettata neve” (Rizzoli), terzo capitolo della saga ironica scritta dal cosentino Michele D’Ignazio: con le coloratissime illustrazioni di Sergio Olivotti, il libro racconta del famoso protagonista dall’abito rosso, alle prese con il lavoro più difficile e meraviglioso di tutti, quello di papà. Una favola umoristica e capace anche di far riflettere sui legami più importanti.

Avvicinandosi più ai 7 anni, troviamo due libri pubblicati da Jaca Book e scritti da Michael Morpurgo, uno degli autori per l’infanzia più noti e premiati nel mondo: in “Il più bel regalo di Natale” lo scrittore racconta la “tregua di Natale”, quando nel 1914 oltre 100mila soldati inglesi e tedeschi deposero le armi per incontrarsi nella terra di nessuno, scambiarsi cibo, doni e improvvisare partitelle di calcio; “Mimi e il drago di Natale” è invece un racconto toccante che insegna a conservare il proprio sguardo infantile e ad andare oltre alle apparenze, per scoprire che anche il mostro più temibile può nascondere un animo gentile.

Se optate per una raccolta, da segnalare “È Natale anche se…” (Storybox), antologia di 24 storie per aspettare il Natale firmate da autori Icwa, l’Associazione italiana degli scrittori per ragazzi, per scoprire le tante declinazioni che può avere la ricorrenza più magica dell’anno.

Originalissimo e divertente è “Esperimenti galattici” (Marietti Junior), scritto da Valeria Cagnina e Francesco Baldassarre, fondatori dell’azienda di robotica educativa Ofpassion, che offre ai giovanissimi lettori la possibilità di «ritrovare Babbo Natale» e avvicinarsi ad alcuni fenomeni naturali, tra cui l’elettricità statica, la propagazione della luce, i liquidi non newtoniani, la pressione: per un Natale all’insegna della scienza.

Infine, “Babbo Natale Interstellar” (Mondadori) è lo spassosissimo racconto di Pietro Valsecchi, un’avventura tra alieni, turboslitte ipermoderne e Babbi Natali che devono mettersi al passo con i tempi, per raccontare con il sorriso l’inclusione e la diversità.

Tra le novità young, sicuramente una menzione d’onore spetta a “Il maialino di Natale” (Salani), ultimo lavoro firmato dall’autrice di Harry Potter, J.K. Rowling, fiaba straordinaria che – impreziosita dalle bellissime illustrazioni del pluripremiato artista Jim Field – incentrata sul grande mistero della perdita, in tutte le sue forme: Jack si farà accompagnare dal suo nuovo pupazzo fresco di negozio alla ricerca dell’adorato porcellino di pezza, Mimalino, scomparso alla Vigilia di Natale.

Certamente interessante “Mule Boy e il troll dal cuore strappato” (Beisler), graphic novel di Øyvind Torseter, scrittore e illustratore norvegese, vincitore di importantissimi riconoscimenti a livello internazionale, che per la prima volta pubblica in Italia il suo personaggio simbolo, rielaborazione di un’antica fiaba norvegese, qui al centro di un’epica un’avventura: tra principi innamorati e coraggiosi, principesse astute, Troll senza cuore e animali parlanti, un viaggio surreale fatto di incontri bizzarri e prove spaventose, reso speciale dall’estetica raffinata delle illustrazioni.

Lev Grossman ci regala “La locomotiva magica” (Salani), avvincente racconto fantasy che trasporta i giovani lettori a bordo di un treno parlante le cui rotaie magiche conducono lontano, tra ghiacci, giungle e isole misteriose, per mostrare quanto meraviglioso sia il nostro pianeta e quanto coraggio serva per tutelarlo. Dal taglio deliziosamente dark, “L’incredibile famiglia Appenzell” (Rizzoli) di Sébastien Perez è una suggestiva galleria fotografica di personaggi disegnati dal pluripremiato Benjamin Lacombe, un libro che rapisce nel suo universo fatto di segreti, fortune, sfortune e passioni, un’antologia di immagini che ci parla del diritto di ciascuno a essere “unico” e “diverso”.

Infine, pensando ai lettori dell’ultimo anno delle elementari, da segnalare certamente tre volumi molto diversi tra loro, ma finalizzati a valorizzare la sete di conoscenza dei più giovani. Partiamo con “Enciclopedia Britannica per ragazzi, un universo di sapere” (Fabbri), straordinario viaggio nato dal contributo di oltre cento esperti di tutte le discipline, impreziosita da oltre 1500 illustrazioni e da una grafica accattivante, per accompagnare i giovanissimi alla scoperta del nostro pianeta, dalla nascita dell’universo al mondo del futuro, dai fondali marini ai cambiamenti climatici, dai dinosauri alle sonde spaziali, dalle mummie egizie alle nuove tecnologie; proseguiamo con “Figli dello stesso cielo” di Igiaba Scego (Piemme), che – attraverso il racconto del nonno Omar, apparso in sogno al nipote – mira a spiegare cosa abbia significato vivere nella Somalia sotto il colonialismo italiano, quello ottocentesco e imperialista e quello del ventennio fascista, e in che modo l’eredità razzista nata in una delle pagine più dolorose della nostra storia impregni ancora la nostra cultura; infine, “Il figlio di Gulliver” (Il Battello a Vapore) del celebre Michael Morpurgo è la storia, ricchissima di emozioni, di un giovane afgano, costretto a lasciare la madre e la propria terra, per attraversare il mare su un gommone alla ricerca di una vita migliore: una grande lezione di umanità, speranza e coraggio.

Davide Morosinotto firma per Mondadori “L’ultimo cacciatore”, romanzo di formazione ambientato nel 5.000 a.C. nel territorio dell’attuale Florida, che racconta di una tribù dove i giovanissimi anelano a partecipare alla “Grande caccia all’elegrande” e che inevitabilmente riporta al celebre “Il signore delle mosche”.

Diventato già un cult, “Viola e il blu” è invece scritto da Matteo Bussola (Salani) che, ispirandosi alle conversazioni avute con le sue figlie, regala ai lettori la possibilità di riflettere sugli stereotipi di genere, attraverso un racconto che celebra la forza della diversità e l’importanza del rispetto per le infinite declinazioni che ognuno di noi sente di voler assumere… perché i colori sono bellissimi proprio perché infiniti.

Se preferite l’ambito storico, imperdibile “I miracoli esistono” (Mondadori) di Sara Rattaro, che, con delicatezza e intensità, ricostruisce la storia di Giorgio Perlasca, commerciante italiano che, fingendosi ambasciatore spagnolo, accolse oltre cinquemila ebrei ungheresi, salvandoli così dalle camere a gas.

“Channel kindness. Storie di comunità e di gentilezza” (Dea) è invece l’antologia di 51 storie raccolte dalla fondazione Born This Way, creata nel 2012 da Lady Gaga – che ha firmato anche la prefazione al libro – e da sua madre, con lo scopo di sostenere i giovani. Un libro che regala un grande messaggio di empowerment e insegna che la gentilezza può essere linguaggio universale e prezioso ponte tra gli individui.

Consigliato a partire dai 12 anni, “Alibel. La malastriga” (Il Battello a Vapore) di Gabriele Clima e Francesca Carabelli è una storia a due voci, una scritta e una illustrata, che creano un collegamento tra la Roma di oggi e quella oscura dei secoli passati, un racconto intenso dove Ben – ragazzo autistico che si è appena trasferito al Testaccio – e Alibel, ragazzina misteriosa e solitaria, scopriranno l’importanza di andare al di là delle apparenze.

Per gli amanti delle graphic novel di sole immagini, “Innamorarsi” (Rizzoli) di Sophie Burrows è l’ideale: una delicata storia d’amore in cui – attraverso l’uso del più simbolico dei colori, il rosso – l’autrice accompagna alla scoperta della magia di incontrarsi e scegliersi in mezzo alla folla, riflettendo al tempo stesso sulla paura della solitudine e la necessità di accettarsi.

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