Il MotoGp non riempie gli alberghi, l’Aia: “Tante toccate e fuga”

Fiere e anziani trampolino di lancio per settembre ma la MotoGp non fa il botto. Al circuito di Misano il Gran premio di San Marino e Riviera di Rimini ha conquistato la scena per tutto il week end ma senza trainare il turismo. A confermarlo è la presidente Federalberghi Rimini, Patrizia Rinaldis. «La quattordicesima corsa della MotoGp non ha fatto registrare il pienone e fino all’ultimo c’era ancora disponibilità negli hotel della zona calda, ovvero il triangolo Misano, Cattolica e Riccione». La sua impressione è che in molti «abbiano fatto una toccata e fuga senza pernottare, mentre è evidente che – prosegue Rinaldis – non siano tornate a regime le prenotazioni degli appassionati stranieri, specie quelli d’oltreoceano». Più difficile ipotizzare le cause di un successo più tiepido del solito per il comparto ricettivo, nonostante l’adrenalina alle stelle e la caduta dei vincoli anti Covid. «C’è chi lamenta l’uscita di scena dell’iconico Valentino Rossi sebbene – nota la presidente – in una terra di motori, come la nostra, non sarà difficile veder sorgere altre stelle». Non manca neppure «chi punta il dito sui rincari, le spese scolastiche per i figli, ma soprattutto le previsioni meteo che a torto hanno annunciato pioggia per l’intera giornata». Del resto, allarga le braccia, l’intero mese di agosto è stato anomalo e da contestualizzare in un anno complicato.

Il traino delle Fiere

Quanto alle prime impressioni per settembre, Rinaldis alza il velo «su un mese sottotono, dove la maggior parte degli alberghi chiuderà i battenti già l’11 o il 18». I segnali positivi li ravvisa invece «nell’inizio di fiere e congressi che fanno man bassa di prenotazioni seppure a ridosso della data». Ultime battute invece per il turismo balneare viste le presenze «spalmate soprattutto tra giugno e luglio». Grande attesa infine per il ritorno del turismo sociale definito da Rinaldis dopo lo stop pandemico «una fetta importante del mercato con anziani spesso dotati di buona capacità di spesa».

Più investimenti

Stessa fotografia e angolazione per il presidente regionale di Federalberghi, Alessandro Giorgetti che sulla MotoGp rilancia: «Parliamoci chiaro: il problema non è la mancanza di Valentino Rossi ma il costo del biglietto, fermo restando che i numeri sono discreti. È una manifestazione che regge bene e dà lustro non solo a Misano ma all’intera Riviera, perciò – suggerisce – vanno aumentati gli investimenti. È un evento dal fascino sempreverde dove a breve s’imporranno nuovi idoli». Quanto al calo delle presenze il presidente Giorgetti taglia corto: «Sono lontani ovunque i numeri del pre Covid, neppure il Ferragosto sarà più lo stesso ed a dirla tutta la contrazione è cominciata già a fine agosto». Riguardo alla prima decade di settembre avverte inoltre che le presenze «sono in calo del 3-5% rispetto al 2021».

Nonni in viaggio da soli

Un mese caratterizzato dalla presenza degli anziani specie del nord est, lo definisce, evidenziando però che tra bollette da capogiro e i timori figli della pandemia sono diminuiti i nonni con la valigia, diretti in Romagna. «Ma resta uno zoccolo duro dei fedelissimi, gestito da 4 operatori, – assicura – sebbene gli incassi siano spesso più alti per le agenzie che per gli albergatori». Sul versante della terza età, Giorgetti nota infine che ormai i gruppi sono meno numerosi rispetto a chi viaggia da solo, ma al netto delle tipologie, «ci si barcamena con presenze in calo dal 40-50% di un tempo all’attuale 30%» .

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