Il monopattino sul marciapiede? D’ora in poi scatta la multa

Stretta sulla velocità e divieto di sosta sui marciapiedi, sono queste le due sostanziali novità in arrivo sui monopattini. Dopo i tanti annunci estivi da parte del Ministero delle Infrastrutture, la sensazione è che la montagna abbia in realtà partorito il cosiddetto topolino. L’obbligo generalizzato del casco è svanito, così come quello della targa e della copertura assicurativa Rc. Il pacchetto di misure in arrivo, come detto, si limiterà infatti a normare su due ambiti in particolare. Norme più severe, secondo alcuni, avrebbero rischiato di mettere in difficoltà il business che gira attorno ai monopattini, di conseguenza si è preferito agire stringere su alcuni punti, lasciando tutto il resto al buonsenso. Venendo quindi ai cambiamenti, il primo riguarderà proprio la velocità. Dagli attuali 25 chilometri orari consentiti si passerà a 20, mentre rimarrà inalterato il limite oggi esistente dei 6 chilometri orari nelle aree pedonali.

Marciapiedi

Il secondo e più importante cambiamento riguarderà invece il divieto di parcheggio sui marciapiedi. La sosta selvaggia che si vede per le strade delle città dovrà definitivamente sparire. Alcuni nodi, tuttavia, al momento permangono. Il primo riguarda la rimozione di un mezzo non targato che, di conseguenza, sarebbe difficile poter attribuire al legittimo proprietario. Resta quindi la strada delle sanzioni pecuniarie (dovrebbero aggirarsi intorno ai 41 euro), che tuttavia, in questo caso specifico, per essere emesse richiederebbero di cogliere il trasgressore sul fatto. Il nodo è perciò sempre lo stesso: la mancanza della targa.

La soluzione, al momento, sarebbe stata trovata solo sui mezzi in sharing. Il Dl prevede infatti l’obbligo di foto per dimostrare di aver parcheggiato il mezzo. Senza la foto, la app del servizio continuerà a far correre il cronometro dei costi di noleggio. Resterà in ogni caso facoltà dei Comuni decidere se adibire alcune aree specifiche dei marciapiedi al parcheggio dei monopattini.

Luci e altre regole

Infine, dal primo luglio 2022 i nuovi mezzi venduti dovranno avere frecce e stop e quelli già in circolazione dovranno essere adeguati entro il primo gennaio 2024. In caso contrario scatterà la confisca. Restano invece inalterate le altre regole già oggi in vigore, ossia la circolazione solo sulle piste ciclabili fuori dai centri abitati, l’età minima di 14 anni per poter guidare il monopattino e l’obbligo di indossare il casco per i minorenni.

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