I fatti: una ballata blues, due sgabelli, un narratore, Luigi Dadina, e un bassista, Francesco Giampaoli. Voce e musica per tessere una storia, fuori e dentro la biografia del protagonista, avvenimenti reali o immaginati, oppure semplicemente sognati, che una volta raccontati acquistano lo spessore della verità, diventando più veri del vero. Ravenna viso-in-aria prosegue al teatro Rasi questa sera e domani alle 21 con I fatti. L’aria infiammabile delle paludi, spettacolo che Luigi Dadina del Teatro delle Albe ha realizzato insieme al musicista Francesco Giampaoli. Il testo de I fatti è frutto di un intarsio che Dadina ha fatto tra una nuova narrazione e alcuni frammenti di vecchi lavori (nello specifico Narrazione della pianura, Al placido Don e Il volo).

I fatti è dunque una ballata blues. Nella memoria abbiamo i trebbi della tradizione romagnola, ma anche i griot africani del Teatro delle Albe. I due protagonisti hanno sempre avvertito un’assonanza con il blues, musica nata nel delta del Mississippi, che Francesco Giampaoli ha rigenerato là dove è cresciuto, vicino alle più familiari valli di Ravenna.

La messa in scena è una produzione Ravenna Teatro/Teatro delle Albe in collaborazione con Brutture Moderne. Dopo lo spettacolo, Soste per vedere, presentazione del “Quaderno2” della Bottega dello Sguardo, con Renata Molinari.

Biglietti su vivaticket.com e un’ora prima in biglietteria.

Info: 0544 30227

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