Il Faenza Calcio si fonde con la Virtus


Dopo quasi trent’anni Gian Carlo Minardi ha ceduto le quote di proprietà ed è uscito dal Faenza Calcio. Tutti i suoi interessi sono ora rivolti al mondo motoristico che, con l’arrivo del Motor Arena, lo vedono coinvolto tra i principali partner dell’operazione, oltre ad essere l’attuale numero uno di Formula Imola, la società di gestione dell’autodromo e presidente della Commissione monoposto della Federazione internazionale dell’automobile.
Le sue quote nel Faenza Calcio le ha cedute ad una nuova compagine societaria composta dai rappresentanti dell’attuale gestione operativa e dalla Virtus Faenza. Amministratore unico del club biancazzurro è stato nominato Gian Andrea Missiroli.
Con il perfezionamento dell’operazione, si aprono ora nuovi scenari per il calcio in città e torna in primo piano il discorso Paliodromo, considerato che da tempo il calcio desidera superare la promiscuità dell’uso dello stadio con il Palio.
Grazie alla sinergia con la Virtus, il Faenza Calcio può ora contare su un fortissimo settore giovanile composto da 900 ragazzi, che darà sicuramente buoni frutti a livello agonistico, oltre ad assumere un rilevante impatto e rilevanza sociale. L’operazione è stata conclusa nel 2022, data che coincide con i 110 anni dalla nascita ufficiale del calcio a Faenza.
«Da parte di tutti i soci – afferma Gian Andrea Missiroli – va un grande ringraziamento a Gian Carlo Minardi che nei suoi mandati ha portato i colori biancazzurri ai livelli della C2. Alcuni nostri giocatori hanno fatto una carriera sportiva di tutto rilievo. L’obiettivo della neonata società con la Virtus è ora di arrivare ad avere una squadra in grado di risalire nelle categorie superiori, composta da giocatori nati e cresciuti nei nostri vivai».
A questo punto risulta evidente l’esigenza di poter contare su strutture e impianti per gare e allenamenti, adeguati alle nuove prospettive, perciò il discorso si inserisce nel “Progetto Paliodromo” che, qualora fosse realizzato per ospitare il palio, darebbe al Faenza calcio l’esclusiva sullo stadio e sue pertinenze.
«L’auspicio – fanno sapere in particolare i vertici della nuova società – è che venga risolta l’annosa questione del Faenza Calcio unica società sportiva manfreda a non poter disporre di un impianto in convenzione diretta con il Comune». Dopo la conclusione dei campionati, a fine maggio, saranno resi noti ulteriori dettagli sui programmi della nuova compagine.

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