Il dottorato della sede di Imola dell’Università di Bologna festeggia il terzo compleanno

Il dottorato della sede di Imola dell’Università di Bologna festeggia i suoi primi tre anni. I suoi giovani ricercatori raccontano le loro ricerche in Italia e nel mondo a enti, aziende e istituzioni.

Sabato 9 ottobre dalle 9 alle 13, presso la sala grande di Palazzo Sersanti, sede della
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, in Piazza Matteotti 8 a Imola, e in contemporanea in
diretta streaming, si terrà un evento dove tutti i giovani ricercatori del dottorato di ricerca in
“Salute, sicurezza e sistemi del verde” della sede di Imola dell’Università di Bologna,
presenteranno a Enti, Aziende e Istituzioni, oltre che al Collegio Docenti, le loro attività di ricerca e i risultati conseguiti.
Saranno presenti i giovani ricercatori che hanno inaugurato questo dottorato e che sono prossimi a concludere il loro percorso triennale, così come i ricercatori che sono ancora nel bel mezzo del loro cammino. Alla fine della giornata avranno l’occasione di presentarsi anche i giovani appena selezionati che avvieranno le loro attività tra un mese.
Un’occasione dunque straordinaria per toccare con mano i frutti di questo progetto avviato a
Imola nel 2018 grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che ha creduto da subito in questa sfida e che ogni anno finanzia borse di ricerca, e al supporto dell’Ateneo di Bologna, dei vari dipartimenti e dei gruppi di ricerca coinvolti, nonché di enti e aziende.
Il dottorato conta ad oggi un team di 26 giovani ricercatori. Tra questi anche un dottorando proveniente dall’India che avvierà le sue ricerche grazie a un progetto finanziato dalla regione Emilia-Romagna sul tema dei big data. Inoltre, entro l’anno, attraverso un bando straordinario dedicato allo studio dei temi green che sarà lanciato la settimana prossima (grazie alle risorse attribuite al dottorato di Imola da due dipartimenti assegnatari di risorse del piano nazionale della ricerca), ulteriori giovani ricercatori faranno il loro ingresso nella squadra.
Sabato 9 ottobre, dopo i saluti delle autorità, i giovani ricercatori saranno quindi i protagonisti
della giornata e presenteranno ricerche che spaziano dalle scienze sanitarie a quelle agrarie e della vita, dalle scienze farmaceutiche e biotecnologiche all’ambito ingegneristico e architettonico, sotto il minimo comune denominatore del nesso salute-sicurezza-verde, oggi tema all’attenzione delle politiche nazionali e internazionali.
Obiettivo della giornata è quello di valorizzare le molte collaborazioni già esistenti e gettare le basi per nuove sinergie con il tessuto istituzionale e produttivo del territorio, oltre che di valorizzare le competenze acquisite dai giovani ricercatori per il loro futuro professionale. Strategico sarà il ruolo di enti e aziende, che sono invitate a partecipare attivamente a questo incontro. Circa 40 enti e aziende hanno già confermato la partecipazione in modalità mista.

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