“Spadò, il danzatore nudo”, il documentario della durata di 45 minuti che racconta la vita dell’artista Alberto Spadolini (1907–1972), è finalista della 38 esima edizione del BELLARIA FILM FESTIVAL.

Registrato in parte al Vittoriale di Gabriele d’Annunzio ed in parte a Riccione dove negli anni ’60 Spadò ha avuto un atelier, il documentario è arricchito dalle immagini e dalle musiche della Parigi anni ’30, e dalla danza selvaggia di Spadolini su di un enorme tamburo del regista Pierre Caron (1936).

Fra gli intervistati il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, lo storico dell’arte Stefano Papetti, il filosofo Antonio Luccarini, la storica della danza Rosella Simonari e lo studioso di arte e simbologia Fabio Filippetti.

Passando attraverso i lussuosi salotti di Gabriele d’Annunzio, il giovane scenografo Alberto Spadolini approda nella Ville Lumière dove si scopre danzatore, conteso da Joséphine Baker e Mistinguett, coreografo amato da Maurice Ravel e Marlene Dietrich, pittore ammirato da Jean Cocteau e Max Jacob, regista con Django Reinhard e Suzy Solidor.

Alla riscoperta di Spadolini hanno contribuito:  lo storico dell’arte Philippe Daverio recentemente scomparso,  che nel 2012 ha inaugurato la Mostra Spadò alla Mole Vanvitelliana di Ancona; il regista Martin Scorsese che nel 2012 ha presentato a Parigi il documentario “Nous, les Gitans” (1951) del regista Spadolini; sir Elton John che nel 2017 ha esposto nel corso di una mostra alla Tate Modern di Londra l’immagine fotografica “The dancer Spadolini” (1935) opera di Dora Maar; il ritrovamento nel 2019 al Beaubourg di Parigi di quaranta immagini fotografiche dei dipinti dell’artista anconetano.

Il documentario dei registi Riccardo De Angelis e Romeo Marconi verrà proiettato al cinema teatro Astra di Bellaria sabato 26 settembre alle ore 11,10.

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