Il console di San Marino amico di Putin non è nella black list: un uomo da 27 miliardi di dollari

Il suo nome non compare nella black list degli amici di Putin. Si tratta del re dell’acciaio, Vladimir Lisin, considerato l’oligarca più ricco di Russia, a fronte di un patrimonio che nel 2021 sfiorava i 27 miliardi di dollari. Console onorario di San Marino in Russia da due decadi, Lisin ha di recente preso le distanze dall’invasione dell’Ucraina in una missiva diretta ai vertici e dipendenti della sua società siderurgica, definendo la perdita di vite umane, «una tragedia difficile da giustificare». Il magnate 66enne vanta legami d’affari con il cognato del re Filippo del Belgio, Lorenz Habsburg-Lothringen. Legami che secondo i ben informati avrebbero fatto da scudo, proteggendolo almeno per ora dalle sanzioni internazionali, che invece hanno colpito altri Paperoni della Federazione russa. Lisin è giunto al jet-set dopo una lunga gavetta: il primo lavoro che ottenne nel 1975 lo relegava a meccanico in miniere di carbone. A fare la differenza furono i suoi risultati scolastici, culminati nella laurea in ingegneria metallurgica conseguita nel 1979, con tanto di master e dottorati inanellati a stretto giro. Stando alla Bbc però il suo limbo dorato starebbe per svanire. Il Regno Unito avrebbe infatti preso di mira il castello del 17esimo secolo, che l’imprenditore possiede in Scozia.

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