Assorbenti, Ravenna Farmacie abbassa l’Iva: “Il ciclo non è un lusso”

Le farmacie comunali di Ravenna abbassano la “tampon tax” ovvero la quota che le donne sono costrette a pagare all’erario quando comprano gli assorbenti. Sul tema c’è molto dibattito da diversi mesi tanto che la campagna di sensibilizzazione che prende via dal 10 maggio a Ravenna Farmacie si chiama “Il ciclo non è un lusso”.

L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di mettere in campo tutta una serie di azioni concrete per ridurre il costo economico di quello che è il ciclo mestruale di una donna, abbattendo l’aliquota Iva. In Italia, infatti, i prodotti igienico sanitari femminili essenziali sono sottoposti all’Iva del 22%, cioè l’aliquota massima prevista dal sistema fiscale, utilizzata anche per i beni di lusso.

Questi prodotti sono in realtà beni di prima necessità e come tali – questa la filosofia alla base dell’iniziativa – sarebbe più opportuno ricadessero all’interno dell’aliquota al 4%, come i generi di prima necessità. Per questo l’«azienda applicherà sugli assorbenti venduti nelle Farmacie comunali uno sconto significativo, di fatto riducendo l’impatto dell’Iva fino al livello proposto dai Comuni promotori dell’iniziativa, pari al 4%.

«Altri Comuni italiani hanno lanciato questa iniziativa per sensibilizzare il Governo su un tema che incide in maniera significativa sulle tasche delle italiane – sottolinea Bruna Baldassarri, presidente di Ravenna Farmacie -. Con questa campagna cerchiamo di sollecitare l’intera provincia, confidando che un analoga iniziativa sia presa anche a livelli più alti».

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