Il Cesena, i giocatori forti e il prezzo dei play-off

“Numero sette, dai che giovedì sera vi mandano pure un arbitro di Cesena, così fate ancora prima a vincere”.
Un pensieroso Giacomo Zecca (detto confidenzialmente “numero sette”) domenica sera stava guadagnando la via degli spogliatoi quando è stato raggiunto dalle urla di un accalorato sportivo monopolitano in balaustra. Poi lo stesso sportivo si è girato verso la tribuna stampa e ha chiesto: “L’avete rivisto? Era gol?”. Fresco dei sussulti ormonali del finale di gara, l’occhio era un misto tra il Marsellus Wallace di Pulp Fiction (1994) e il Fabrizio Castori di Lumezzane (2004). Il conduttore di una trasmissione televisiva sul Cesena è stato l’unico con la lucidità di replicare: “Boh. Guardi, dalle immagini non si capisce, se fosse stato gol glielo avrei detto, ma mica è sicuro. Di sicuro quello di Zecca era gol ma la palla non è entrata”. Lì l’accalorato monopolitano ha perso calore: “Sei sportivo. Bravo. Mi fido. Buona serata”.
La buona serata l’ha apena passata Viali, che con una buona dose di coraggio ha tenuto fuori Candela, Favale e Pittarello e la storia della partita ha detto che ci ha preso, con il Cesena da trasferta che finalmente ha guidato il pullman della partita senza esserne passeggero. Chi doveva fare il leader (Caturano) ha fatto il leader e l’addetto alla qualità (Pierini) non ha tradito. E se gli uomini davanti stanno bene, il Cesena è una squadra da play-off.
Di conseguenza, tutto facile giovedì al Manuzzi? Proprio no, perché il Monopoli ora ha zero pressione, mentre il Cesena con la pressione da risultato ha un rapporto complicato. Un antico sultano di centrocampo come  Adriano Piraccini ripeteva: “In certe partite tocca per forza ai giocatori forti”. In una frase del Piro, ecco i play-off: la descrizione di un attimo, come cantavano tanti anni fa i Tiromancino (in questo caso, i Piromancino). Ecco, domenica sera i giocatori forti sono venuti fuori. Erano sembrate improvvide le dichiarazioni della vigilia di Caturano (“se avessi potuto scegliere un avversario da affrontare, il Monopoli sarebbe stato uno di quelli”, qui l’intervista completa), poi la partita di domenica sera ha detto che Pierini e Caturano hanno voglia di fare i giocatori forti.

Il ritorno di giovedì sera è una nuova occasione per esibire un Manuzzi da cartolina, uno stadio che in certe partite in notturna è sempre un bel vedere. Ogni sforzo che verrà fatto per rimodellarlo e renderlo ancora più bello sarà una buona notizia per il futuro, poi allo stesso si può imparare anche dal Monopoli per l’immediato presente. Cosa insegna il Monopoli? Intanto il clima allo stadio di ieri sera è stato ottimo, con gente calorosa ma corretta. In più il Monopoli ci ricorda che il calcio è della gente e nelle partite che contano, la gente va coinvolta con una buona politica dei prezzi. Questi i prezzi di ieri sera per Monopoli-Cesena (i ridotti sono gli over 65, le donne e i bambini 6-12 anni). Tribuna: intero 18 euro, ridotto 10. Distinti: intero 10 euro, ridotto 5. Curva: intero 7.50 euro, ridotto 5. In fondo i play-off saranno pure le partite dei giocatori forti, ma sono anche lo spot di tutto il campionato. Tutti quelli che andranno allo stadio, in estate parleranno delle emozioni dei play-off, tanto vale aprire il Manuzzi e portarne dentro il più possibile.

La locandina con i prezzi di Monopoli-Cesena

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