Il business della sostenibilità, l’impresa aiuta l’ambiente

Carbon Credits Consulting (CCC) nasce dal desiderio del suo Ceo di innovare nel mondo della moda – suo settore di provenienza -, riducendo l’impatto sul pianeta. Oggi è l’unica azienda italiana a produrre, valorizzare e commercializzare Carbon Credits e a sviluppare e gestire grandi progetti di riforestazione e protezione di foreste native a rischio. Ce ne parla il suo Amministratore delegato, Andrea S. Cornacchia.

Come nasce CCC e l’idea di fare business con la sostenibilità?

«CCC sviluppa e gestisce progetti di carbon offsetting con lo scopo di contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico. Prima di co-fondare l’azienda stavo sviluppando un nuovo materiale sostenibile e durante le mie ricerche ho scoperto la possibilità di compensarne le emissioni. In quel momento è nata l’idea di CCC. Oggi siamo l’unica azienda italiana a sviluppare progetti forestali per la generazione di carbon credits certificati secondo il Verified Carbon Standard di VERRA con un approccio verticalmente integrato».

Come difendersi dalla competizione sleale del greenwashing?

«Molte imprese sono entrate nel mercato, spinte dalla crescita di domanda e dai pochissimi player in Italia, offrendo ai consumatori prodotti (“carbon credits” o surrogati) non certificati, utilizzando una comunicazione fortemente accattivante ma fuorviante e non corretta. CCC si distingue perché conosciamo le normative, le seguiamo e sappiamo quanto sia difficile e oneroso soddisfarle».

Quali progetti di riforestazione avete in corso?

«Dopo la certificazione dei nostri primi due progetti di riforestazione nel Cerrado, una eco-regione di foresta tropicale in Brasile, abbiamo concentrato le risorse per ampliare il nostro portafoglio progetti. A oggi stiamo sviluppando 3 progetti, 2 in Argentina e 1 in Brasile, che proteggono le foreste native dalla deforestazione. Presto sarà certificato anche il nostro terzo progetto di riforestazione sempre nel Cerrado. Grazie a questi progetti stiamo proteggendo più di 350k ettari di foresta e abbiamo piantato oltre 1M di alberi, arrivando a rimuovere oltre 1M di tonnellate di CO2 dall’atmosfera».

Qualche collaborazione sostenibile con aziende italiane?

«Fortunatamente il mercato italiano sta iniziando ad adottare strategie di sostenibilità come parte integrante della strategia di impresa e anche se è necessario accelerare il ritmo, si stanno facendo grossi passi avanti. Abbiamo avuto il privilegio di supportare molte aziende italiane impegnate nel rispetto dell’ambiente nel diventare Carbon Neutral».

Progetti sul territorio romagnolo?

«Tanti e speriamo che si concretizzino al più presto. Sono molte le aziende leader del Made in Italy che si collocano nel territorio emiliano-romagnolo e confidiamo possano diventare presto un esempio di come integrare la sostenibilità nel business, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo. CCC, essendo un’azienda bolognese, percepisce questo potenziale e punta a fare diventare l‘Emilia-Romagna la regione leader nella sostenibilità».

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