Il Baccanale racconterà la pandemia, il tema è “A casa e fuori”

IMOLA. Un tema tarato sull’anno della pandemia quello per il Baccanale 2020 che si svolgerà sabato 31 ottobre a domenica 22 novembre a Imola. L’argomento dell’annuale rassegna sulla cultura del cibo organizzata dal Comune di Imola sarà infatti #A CASA E FUORI . I terribili avvenimenti degli ultimi mesi, la pandemia e l’emergenza sanitaria per il COVID 19 influenzano dunque anche una manifestazione come il Baccanale, dedicata alla cultura del cibo e all’enogastronomia del territorio, che coinvolge da sempre direttamente o indirettamente molta parte del mondo produttivo imolese, i ristoranti, i pubblici esercizi, le attività commerciali e le aziende del settore agroalimentare. In questi mesi, poi, tutti si sono trovati a cambiare le proprie abitudini di vita e fra queste in particolare le abitudini alimentari. Questo periodo ha fatto riscoprire i valori più importanti della vita sociale, lo stare in famiglia, il desiderio di cose semplici, essenziali, ma per tutti è rimasta la nostalgia per quello che significa condividere il cibo fuori casa, perché oggi i ristoranti possono essere qualcosa in più di semplici posti dove mangiare.

I ristoranti, che stanno riaprendo in questi giorni dopo un lungo periodo di chiusura, anche a Imola hanno saputo mantenere le relazioni coi propri clienti, presenti e attivi attraverso i social, con lezioni e videotutorial di alta cucina, e sul territorio, con la consegna a domicilio delle loro specialità, che ha rallegrato tante famiglie insieme a dolci, gelati, colazioni, brunch e aperitivi consegnati a casa agli imolesi da tanti pubblici esercizi costretti alla chiusura dall’emergenza sanitaria. Da queste considerazioni e dal fatto che proprio i ristoranti sono stati da sempre tra gli attori principali della tradizionale manifestazione imolese dedicata alla cultura del cibo e all’enogastronomia nasce il titolo per il Baccanale 2020: #A CASA E FUORI. Proprio in considerazione della particolarità della situazione, con la pandemia che ha costretto in questi mesi i ristoranti a rimanere chiusi, quest’anno il Comune ha stabilito che i ristoratori avranno l’opportunità di partecipare gratuitamente al Baccanale, proponendo menu a tema e scuole di cucina. Ai ristoratori aderenti verrà richiesto di contribuire soltanto con l’invio di una video ricetta. Tutte le ricette raccolte saranno visibili nel sito del Baccanale e divulgate attraverso i social. Le adesioni per i ristoranti potranno essere comunicate secondo le modalità riportate nel sito www.baccanaleimola.it entro il 30 giugno 2020.

Il tema di quest’anno, quindi, non vuole essere ilrichiamo a un prodotto o a un alimento, ma la riflessione su due diversi modi di mangiare, sui piatti propri di queste due tradizioni alimentari entrambe così importanti, e mai in contrapposizione, neanche in tempi di emergenza. Si tratta di due modalità diverse ma parallele, che si completano a vicenda. Il Baccanale vuole percorrerle insieme, riflettendo a partire dall’opera di Pellegrino Artusi padre della cucina domestica sull’identità gastronomica italiana che si è costruita soprattutto a livello domestico, e (a partire dalla storia dei ristoranti) sulla dimensione professionale della cucina, diversa ma complementare, quando non addirittura “supplente” di una tradizione domestica che magari si è un po’ perduta, anche se, in Italia, meno di quanto si penserebbe.

Il Comune di Imola invita quindi Associazioni, Enti, Aziende agricole e vinicole, ristoranti e pubblici esercizi interessati a partecipare con proprie iniziative alla rassegna, a formulare proposte ispirate all’argomento prescelto che possano arricchire e qualificare l’evento. Tali proposte dovranno pervenire esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo attivita.culturali@comune.imola.bo.it entro il 20 luglio 2020.

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