I Sonics al teatro Masini di Faenza

Non sembrano soggetti alla forza di gravità i torinesi Sonics, che in questi giorni portano nei teatri d’Italia due dei loro spettacoli più amati dal pubblico. Con uno di questi, “Toren”, creato e diretto da Alessandro Pietrolini, i danzatori e acrobati raggiungono Faenza e il teatro Masini, questa sera (ore 21) per la rassegna di “Contemporaneo”.

Dal ministero della Cultura italiana i Sonics sono stati definiti «eccellenza italiana nel mondo» ed effettivamente dal 2001, anno della loro nascita, con i loro spettacoli si sono esibiti in Europa e fuori Europa, caratterizzando anche grandi eventi mediatici e sportivi: “Toren” stesso è stato presentato in anteprima mondiale nel 2015 al “Fringe festival” di Edimburgo, uno dei più importanti festival delle arti, con centinaia di esibizioni a edizione. Il gruppo con questo spettacolo torna alle sue radici, non rinunciando al racconto ma concentrandosi soprattutto sulla sperimentazione acrobatica. Spettacolo di colori, di luci e di continue sorprese nel gesto atletico che sembra quasi sfidare le leggi della fisica ma anche la fisiologia dei corpi, “Toren” è una sorta di parabola, un monito quasi pascoliano a mantenere sempre integra la visione delle cose e del mondo che abbiamo da bambini. Se infatti, quando non mettiamo un limite alla nostra immaginazione, il colore e la sua magia evocano storie e paesaggi interiori, speranze e futuro, può capitare invece che l’adulto finisca per vedere il mondo in bianco e nero, senza più la capacità e la voglia di guardare il cielo. In “Toren” succede proprio questo: la routine e la vita “da grande” hanno intrappolato un uomo, che guarda ma non vede la bellezza intorno a lui. Però, può sempre succedere il miracolo: basta un semplice cambiamento di prospettiva, e il mondo torna a essere a colori e la realtà riprende tutte le sue sfumature: che non aveva perso, ma che l’uomo era incapace di percepire. Sul palco allora cominciano a succedere cose incredibili e le emozioni del protagonista diventano visibili al pubblico prendendo forma nei giochi di luce e nelle danze aeree degli acrobati.

«“Toren” è una specie di “torre” dalle mille sfumature, uno show visuale che a tutto privilegia l’impressione e soprattutto le emozioni nate dallo sguardo – spiega Alessandro Pietrolini, che è anche direttore dei Sonics –: vi sono racchiuse le esperienze e le avventure delle nostre vite, che la memoria ha gelosamente custodito in attesa che qualcuno tornasse a riprendersele. I ricordi scorrono veloci, sono imprevedibili e mutevoli, dipendono dai nostri stati d’animo. Nello spettacolo tutto questo si materializza nella scenografia a elastici che a ogni quadro cambia composizione, forma e colore consegnandoci immagini sempre diverse. “Toren” racchiude un secreto, e allo stesso tempo invita il pubblico e cominciare a guardare la vita con occhi diversi, perché solo così il bianco può rivelarsi per quello che è in realtà, ovvero la somma di tutti i colori!».

Biglietti: 29-27 euro. Info: 0546 21306 www.accademiaperduta.it

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