I Simposi a Forlì con cibo, vino e arte al femminile

Cene fra amici in cui fra un piatto e un sorso di vino si chiacchierava fino a mattina di teatro e di musica, di se stessi e del mondo. Dal 2017 Città di Ebla ha spostato la dimensione privata di quelle cene verso un aspetto pubblico realizzando i “Simposi” che proseguono, dopo l’interruzione del 2020, con tre momenti conviviali e di dialogo in continuità con la seconda tornata del festival Ipercorpo dedicato al “Tempo reale”.

«Abbiamo avuto la fortuna che tre artiste romagnole famose in tutto il mondo – ricorda Claudio Angelini, direttore artistico di Città di Ebla – abbiano accettato di rinnovare la disponibilità che avevano dato l’anno scorso. Sono quindi tutte al femminile le nostre conversazioni, e attraversano linguaggi molteplici, quelli della fotografia, della poesia e della danza. E tutto poi si accompagna, altro aspetto fondamentale della nostra iniziativa, con il cibo e il vino: la cucina del ristorante vegetariano Granadilla e i vini di Poderi dal Nespoli».

I “Simposi” si tengono al Diagonal Loft Club di Forlì «uno spazio che apre le porte a una dimensione diversa e altra – spiega Davide Fabbri – capace di coniugare piacere del tempo libero ed esperienze culturali, e di ospitare “sassolini” che fanno da connettivo a quegli eventi che poi si svolgono durante l’anno».

Domenica 24 ottobre è la fotografa Silvia Camporesi a inaugurare la rassegna: attualmente Forlì ospita una sua personale negli spazi dell’ex cinema Odeon e una sala le è dedicata all’interno della collettiva “Essere umane. Le grandi fotografe raccontano il mondo” ai Musei San Domenico. Insieme a lei, Cesare Pomarici, ricercatore e curatore.

Il 7 novembre è la volta della poeta Mariangela Gualtieri, fondatrice nel 1983 insieme al regista Cesare Ronconi del Teatro Valdoca. La sua ricerca del tempo della parola, e della dimensione orale della poesia con tutte le implicazioni relative al ritmo del dire poetico, ne fanno un’ospite di elezione per i “Simposi”.

Il 21 novembre tocca infine alla drammaturga e coreografa Claudia Castellucci che è stata insignita quest’anno del Leone d’argento alla carriera della Biennale di Venezia. Cofondatrice della Socìetas Raffaello Sanzio (oggi Socìetas), Castellucci non dimentica l’impegno didattico ed è fondatrice di diverse esperienze scolastiche, locali e nazionali, mentre «sull’idea del “tempo” fonda la sua poetica trentennale» commenta Claudio Angelini, che modera gli incontri con lei e con Mariangela Gualtieri.

Tutti i “Simposi” hanno inizio alle 11, hanno un costo di 15 euro a persona, e la prenotazione è obbligatoria: 320 8019226.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui