I Sanlevigo con “Un giorno all’alba” al Sidro di Savignano

Dopo il rinvio del 20 marzo, il Sidro club di Savignano ospita stasera i Sanlevigo, quartetto alternative rock romano che sta girando l’Italia per presentare il primo album “Un giorno all’alba”. La band, il cui nome significa “alba” in esperanto, ha un suono molto corposo, basato sulle chitarre e sull’elettronica, ma si caratterizza soprattutto per la ricerca sui testi, che trattano temi molto “colti”. “Un giorno all’alba” è infatti un concept album ispirato alle cinque fasi del lutto di Kubler Ross, fondatrice della psicotanatologia, secondo cui l’essere umano, nell’elaborazione della perdita, attraversa negazione, rabbia, patteggiamento, depressione e infine accettazione. L’album applica questa teoria alla perdita dell’amore per una donna, rappresentata dalla voce di Alessia Amendola, ospite della band in diversi brani, per un racconto ispirato anche da fonti letterarie quali “Don Giovanni” di Mozart, il “Cantico dei cantici”, l’Antico Testamento”, i sonetti di Shakespeare e le poesie di Walt Whitman. G.A.

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