I numeri del Jova beach: 70mila persone e nessuna emergenza

Ha «voglia di volare», mica «paura di cadere» Marina di Ravenna: il giorno dopo nei bar, mentre gli operai smontano il maxi palco e si riallestisce la spiaggia per i bagnanti, non si parla altro che del Jova beach party con parole di generale entusiasmo. Da anni le attività non vedevano viale delle Nazioni così pieno di persone, 70mila secondo il Comune, che hanno riempito alberghi, bar, pizzerie e locali del paese prima e dopo il concerto.

Per quanto riguarda l’ordine pubblico, nei due giorni sono stati rimossi 7 veicoli, è stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale un italiano di 46 anni che rifiutava di declinare le generalità ed era in stato di ubriachezza; sono inoltre stati sanzionati 7 venditori abusivi, tutti italiani, ed effettuati altrettanti sequestri di merce abusiva (in totale 747 bottiglie d’acqua da mezzo litro, 211 bottiglie di birra da 33 cl, quattro lattine di pepsi, due zaini, cinque carrelli, sei ceste di plastica). E sono stati emessi 8 ordini di allontanamento. La Polizia locale è inoltre riuscita a riconsegnare tutti gli oggetti smarriti rinvenuti tra cui un portafoglio, diversi cellulari e vari documenti. Pubblica assistenza e 118 hanno assistito in totale 119 persone, tutti interventi di routine, nessuno per ubriachezza o violenza.

Per i servizi di trasporto e parcheggio, relativamente al traghetto sono stati conteggiati oltre 5mila passeggeri venerdì e oltre 8mila sabato; in ciascuna delle due date sono state effettuate oltre 340 corse di linea (Freccia Blu/60 – 65 e 66/Navetto Mare) e oltre 120 corse speciali, per un totale nei due giorni di oltre 680 corse di linea e oltre 240 corse speciali. I bus organizzati per gli spettatori, per i quali sono state individuate apposite aree di sosta, erano 16 il venerdì e 27 il sabato. I parcheggi si sono rivelati sufficienti con una riserva di posti disponibili al parcheggio scambiatore; secondo dati di stima, sono stati utilizzati in particolare quello di via Delle Americhe (quasi completo con 600 posti extra), lo scambiatore di via Trieste (4.500 posti con occupazione stimata al 65% il venerdì e all’80% il sabato), il parcheggio del Marchesato (sempre al completo con 1.500 posti auto oltre quelli dell’area camper), a Porto Corsini (con una disponibilità totale di oltre mille posti extra su un’area distribuita su tre parcheggi), in via Marmarica (in sosta almeno 500 tra moto e ciclomotori). Numeroso il traffico di biciclette e ciclomotori su viale delle Nazioni di cui non è possibile fare una stima.

Per i servizi turistici e di accoglienza sono stati potenziati gli sportelli Iat. I tre uffici del mare, oltre a quello centrale di piazza San Francesco, hanno ricevuto almeno 400 richieste di informazioni. Già dall’annuncio della tappa di Marina del Jova beach party gli uffici del turismo hanno ricevuto continue e costanti richieste di informazioni; tra i temi più frequenti i pernottamenti, la viabilità, i parcheggi e i collegamenti. Grande impegno anche sulla pulizia: nella zona parcheggi e vie di accesso al concerto sono state allestite 27 postazioni di contenitori stradali ed è stata potenziata la pulizia ordinaria dell’arenile con squadre aggiuntive nella zona interessata e limitrofa all’area di concerto e nei parcheggi. Impiegati 120 uomini e altrettanti mezzi.

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