I molluschi: un esercito di catturatori naturali di Co2

La lotta all’anidride carbonica in aria può passare attraverso un “blue carbon sink”, un deposito naturale in mare che può assorbire la quantità di Co2 in atmosfera e contribuire alla diminuzione del riscaldamento del pianeta che viene causato dall’effetto serra. Tutto questo può coinvolgere Regioni come il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Liguria, con lo sviluppo di un esercito di “catturatori”: i molluschi. Sì, proprio le cozze, le vongole e le ostriche. A proporre il progetto è l’Ama, l’Associazione mediterranea acquacoltori, che lo ha scritto nero su bianco al ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Tutto ruota, infatti, attorno al ruolo che i molluschi possono avere proprio per catturare il carbonio con il loro ‘sequestro’ duraturo che viene fissato nei gusci. Il valore di questo blue carbon sink può essere aggiunto alla cattura che viene fatta quotidianamente grazie alle foreste, i polmoni verdi che prendono la Co2 presente nell’aria. Queste proposte lanciate direttamente al ministro, scrive il presidente dell’Ama, Giuseppe Prioli, «riguardano un comparto di circa 9mila addetti e altrettanti nell’indotto, presentano un elevato interesse pubblico e sono supportate sotto il profilo scientifico in termini di evoluzione dei cambiamenti climatici».

«Curiamo il mare per salvare la Terra – spiega il microbiologo Giampietro Ravagnan, già ordinario di microbiologia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – Contiamo di realizzare alcune aree dedicate, una alla Spezia e un’altra nell’Adriatico». La realizzazione del blue carbon sink grazie ai molluschi può permettere di valorizzare il patrimonio di chi si occupa della pesca di questo genere di animali. Un modo per avere un prodotto sano e che allo stesso tempo possa contribuire a salvare il pianeta. L’anidride carbonica, infatti, è essenziale nei processi vitali di piante e animali ma quella prodotta dall’uomo aumenta l’effetto serra e, a cascata, il surriscaldamento globale. Il ruolo delle cozze non è da poco: secondo alcune stime una tonnellata di Co2 che viene fissata nei gusci dei molluschi equivale a circa 3 tonnellate di militi freschi. Le infinite capacità della natura arrivano dunque ad essere alleate dell’uomo per cercare di evitare un peggioramento delle conseguenze del cambiamento del clima dovuto alla troppa profonda impronta antropica. Tutto sta nel conoscerle e nell’utilizzarle con intelligenza.

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