Se a casa i piatti si puliscono inquinando meno lo dobbiamo anche alla Romagna. Sui detergenti ecologici in Italia, infatti, qualcosa lo si deve a questo angolo di terra. O, meglio, a Cotignola (Ravenna), dove da quasi cinquanta anni lavora Madel, la società che deve molto della sua fortuna a un’intuizione: quella, appunto, dei detersivi “amici dell’ambiente”. Il marchio si vede nella grande distribuzione con una sempre maggiore frequenza, ed è Winni’s. E il successo dei saponi che lavano in modo green si vede sui numeri: nel solo 2020 la Madel Spa è arrivata a raggiungere un fatturato da oltre 104 milioni di euro e da oltre quindici anni registra un aumento costante, ottenendo il raddoppio dei ricavi (nel 2006 il fatturato era di 43 milioni di euro) e rispetto al 2019 si attesta su un +12,5%.

«Abbiamo sempre creduto che investire in sostenibilità fosse la mossa giusta per raggiungere obiettivi importanti anche a livello di business, concentrando gli sforzi non solo nel prodotto finale ma soprattutto nella totalità dell’azienda – commenta Maurizio Della Cuna, presidente di Madel Spa – Siamo stati fra i primi a credere nel fotovoltaico e in altre fonti rinnovabili, puntando sul risparmio energetico e sulla riduzione del Carbon Footprint. Raggiungere questo importante traguardo dei 100 milioni di euro è la testimonianza dei nostri sforzi e ci spinge a proseguire spediti verso un futuro sempre più green e aderente a un’economia circolare. Il 2020 è stato un anno complicato sotto tanti punti di vista – continua Della Cuna – ma i risultati ottenuti dal nostro gruppo sono la prova che la competenza e il lavoro di squadra sono le basi per un’azienda di successo. Per questo ringraziamo l’impegno e la dedizione di ogni nostro dipendente che grazie a una struttura snella e dinamica riesce a valorizzare al meglio il lavoro di tutti».

Nel 2020, anno che resterà nella storia per la pandemia Covid-19, Madel non ha interrotto i propri investimenti: sono stati il 6,5% del fatturato. Negli ultimi 5 anni l’azienda italiana ha inoltre sempre investito ogni anno una percentuale tra il 6 e il 7 dell’intero fatturato, cifra che, comunque, verrà confermata anche per il 2021. L’impresa, che conta 134 dipendenti e che in piena pandemia ha assunto 6 nuovi collaboratori, ha comunque forti prospettive di rilancio all’estero, tanto che è già presente in 30 Paesi, come Cina, Emirati arabi uniti, Irlanda ed Europa dell’Est. Ma di cosa sono composti i prodotti Winni’s, tanto da farli definire “ecologici”? Sono composti da ingredienti di origine vegetale e biodegradabili: le materie prime che li compongono sono rapidamente e completamente decomponibili nell’ambiente senza inquinare. A differenza dei prodotti tradizionali, vengono utilizzati tensioattivi di origine vegetale e non di origine petrolifera, profumi biodegradabili e senza allergeni. Sono tutti ipoallergenici, nichel, cromo e cobalto tested, e non contengono fosforo. In più nel campo della detergenza ecologica, Madel, prima in Italia, ha realizzato una serie di buste ecoformato in plastica monomateriale completamente riciclabile che si aggiunge ad un risparmio fino all’84% di plastica rispetto a un flacone di pari formato.

«Al giorno d’oggi è diventata ancora più forte e importante la missione che ci siamo prefissati fin dalle origini, ovvero quella di investire in sostenibilità e ricerca & sviluppo, puntando sulla qualità e sull’innovazione dei prodotti e allo stesso tempo su un’azienda capace di rispettare a pieno l’ambiente che la circonda – dichiara Giacomo Sebastiani, vicepresidente di Madel Spa – La nostra filosofia verde è stata infatti quella di favorire il concetto di rispetto dell’ambiente, sempre al servizio non solo dei consumatori ma anche del territorio. Dieci anni fa il marchio Winni’s pesava il 5% del nostro fatturato, oggi invece rappresenta il 60%. Per questo siamo orgogliosi di quanto realizzato finora, ma non vogliamo e non possiamo fermarci, tanto che continueremo ulteriormente a investire nei prossimi anni dando il nostro contributo per creare un mondo migliore».

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