Anche quest’anno l’Ausl Romagna aderisce alla campagna europea di sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, “Make sense campaign”, promossa in Italia da Aiocc- Associazione italiana di Oncologia cervico-cefalica. Con visite gratuite su prenotazione negli ospedali di Ravenna, Cesena, Forlì e Rimini dal 21 al 26 settembre. Giunta alla 14esima edizione, con il motto “Un sintomo per tre settimane, tre settimane per una vita”, ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su una forma tumorale spesso sottovalutata, ma che rappresenta il settimo tumore più diffuso in Europa, con 9.000 casi diagnosticati ogni anno, e il più comune tra quelli rari. Uno degli aspetti più critici della patologia è la difficoltà di diagnosi. Si tratta infatti, spiega l’Ausl Romagna, di tumori che si manifestano con sintomi comuni, facilmente confondibili con disturbi stagionali o trascurabili. Tuttavia la diagnosi precoce è decisiva, poiché il tasso di sopravvivenza arriva a superare l’80-90% nei pazienti in cui la malattia viene individuata nelle fasi iniziali. Da qui, la regola “unoxtre”, che ispira il claim della campagna: se anche uno solo dei sintomi potenzialmente collegati ai tumori del testa-collo persiste per tre settimane o più, è fondamentale consultare il medico. I sintomi da non ignorare sono: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche in bocca, mal di gola e raucedine persistente, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un solo lato o perdite di sangue dal naso.
Le visite gratuite, precisa l’Ausl Romagna, sono solo un aspetto dell’iniziativa che punta soprattutto a “diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce dei tumori del cavo orale”. Sono in programma all’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì nella mattina di venerdì 25 settembre; al Santa Maria delle Croci di Ravenna giovedì 24 dalle 14 alle 17; al Bufalini di Cesena martedì 22 settembre dalle 9 alle 13; all’ospedale Infermi di Rimini mercoledì 23 settembre, dalle 8 alle 14.