Treni, ritardi e cancellazioni fra Rimini e Bologna per guasti. Si sospetta il sabotaggio. Salvini: “Un atto di delinquenza”

BOLOGNA. Due guasti mandano in tilt la circolazione ferroviaria nel centro nord. «Sulla linea Ancona–Rimini, in prossimità di Pesaro», comunica Fs, «è stato segnalato un incendio doloso che ha interessato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio. A seguito dell’intervento dei Vigili del Fuoco e dei rilievi effettuati dalle Autorità competenti, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti immediatamente, riuscendo a ripristinare uno dei due binari e a consentire la ripresa parziale della circolazione. Un secondo episodio si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di RFI ha rilevato un’anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna–Venezia e la stazione AV di Bologna. I tecnici di RFI, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer. Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell’infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30».

Non si esclude un sabotaggio legato ai Giochi olimpici invernali. I treni sul percorso Bologna-Rimini hanno subito forti ritardi (fino a quasi due ore e mezza) e in qualche caso ci sono state delle cancellazioni.

«Mi spiace che mentre io sia qui a Bormio e va tutto bene, leggo notizie da Bologna dove c’è stato un attentato sulla linea ferroviaria che sta rallentando tutto», interviene il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini. «Un atto di delinquenza. Se si confermasse che l’interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia».

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