BOLOGNA. Sono legge gli aiuti dell’Emilia-Romagna per i pazienti che devono rivolgersi fuori regione per un trapianto. L’Assemblea legislativa ha approvato stamane il provvedimento che stanzia 400.000 euro l’anno fino al 2028 per questo scopo. I sussidi previsti dalla nuova legge copriranno tutte le spese di trasferta per chi subisce il trapianto in altre regioni e per i loro accompagnatori, in media diverse decine l’anno (nel 2024 furono 68 i trapiantati fuori regione) contro i circa 500 interventi (498 nello stesso 2024) che si svolgono ogni anni nei centri specializzati dall’Emilia-Romagna. Nel dettaglio, la legge prevede il rimborso da parte delle Ausl competenti delle spese di viaggio, di vitto e di alloggio in occasione di esami preliminari, iscrizione in lista, interventi di trapianto o ritrapianto e controlli successivi. La legge è stata votata dal centrosinistra che l’ha proposta, con l’astensione del centrodestra che ha provato a proporre alcuni emendamenti ritenendo migliorabile la normativa.
Trapianti fuori regione, l’Emilia-Romagna paga le spese per pazienti e accompagnatori
- 27 maggio 2026