Due scosse di terremoto in meno di due minuti e a pochissima distanza l’una dall’altra sono state avvertite dalla popolazione questa mattina in Romagna. Una alle 9.27.58 con magnitudo 4,3 gradi con epicentro 7 km a sud ovest di Russi (profondita 23 km). L’altra alle 9.29.17 di 4,1 gradi con epicentro 8 km a est di Faenza (profondità 22 km). Dai primi riscontri le scosse sono state avvertite dall’Imolese fino al Cesenate e dalle zone interne dell’Appennino fino alla costa ravennate. In molte zone la gente è scesa in strada. Evacuate le scuole, temporaneamente sospesa la circolazione ferroviaria. Al momento non si registrano danni. «Le due scosse di terremoto registrate questa mattina nel Ravennate sono state chiaramente avvertite anche sul territorio del Comune di Imola», riferisce il sindaco di Imola Marco Panieri. «Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale».
«Dal punto di vista storico e sismico nessuna sorpresa: le aree interessate dal doppio evento sismico di questa mattina rientrano in un contesto di media pericolosità e sotto terra abbiamo faglie conosciute - si legge su emilia romagna meteo facebook -. Possiamo aspettarci altri eventi? Non si sa. Potrebbe non accadere più nulla? Assolutamente si, quasi sempre accade cosi».