Quattro coltellate. Alla schiena, ad un braccio, al torace, al collo. Non si sa in quale sequenza l’assassino le abbia inferte a Pierina Paganelli, la pensionata 78enne uccisa nella notte tra martedì e mercoledì scorsa al rientro dalla veglia di preghiera nella casa del Tempio dei testimoni di Geova.
Ma sono stati quelli i colpi letali, ha stabilito la dottoressa Loredana Buscemi: l’agonia della pensionata è stata quindi breve, molto breve, secondo l’anatomopatologa. Le successive tredici coltellate raccontano perciò di un accanimento da parte di un assassino carico di rancore verso l’ex assistente sanitaria.
L’articolo completo sul Corriere Romagna in edicola