Rimini, Italiani in calo ma è boom di stranieri L’estate decolla: luglio segna +2%

Stranieri salva-stagione. Ancora una volta. Come negli anni passati. Mentre tante famiglie italiane, tra carovita e stipendi sgonfi, sono costrette a rinunciare alle vacanze, dall’Europa, grazie a nuovi collegamenti aerei e più voli, giungono in Riviera sempre più turisti. Che individuano in Rimini la località preferita. «Proprio così – conferma Antonio Carasso, presidente di Promozione alberghiera, cooperativa riminese con oltre 150 hotel associati -. A giugno abbiamo bissato i numeri eccezionali dello scorso anno. E questo grazie alla crescita della clientela estera, che ha coperto il forte calo interno. E, infatti, rispetto ad una diminuzione di vacanzieri italiani del 10-15%, abbiamo registrato un aumento di turisti esteri del 15%». Insomma, se la crisi economica in atto nel nostro Paese e l’inarrestabile impennata dei prezzi dei prodotti energetici e alimentari non hanno affossato il mercato turistico riminese è grazie ai tedeschi, agli inglesi e ai viaggiatori dell’Est. «Nel periodo clou degli italiani, che corrisponde con la chiusura delle scuole, 10-20 giugno – precisa il manager riminese – abbiamo visto precipitare gli arrivi e le presenze nazionali. Al contrario di quelle d’oltre confine che sono, invece, schizzate in alto».

Per fortuna che lo straniero c’è, verrebbe, quindi, da dire. Altrimenti, dopo i grandi successi dei primi cinque mesi del 2026 con 1.645.065 pernottamenti contro i 1.500.042 del gennaio - maggio 2025 (+9,6%), e al boom di maggio che, grazie ai due concerti di Vasco Rossi e a Rimini wellness, ha fatto registrare 597.410 presenze contro le 507.958 dello scorso anno (+17,6%), l’estate sarebbe partita col segno negativo davanti: quel 10-15% in meno rispetto al giugno 2025, che si chiuse con un +9% di pernottamenti sul 2024 e, addirittura, un +16,9% sul 2023. E, invece, così non è stato, grazie all’impennata estera. «Basti andare in aeroporto e vedere atterrare aerei quasi sempre sold-out per rendersi conto di quanti stranieri giungono in Riviera – puntualizza Carasso -. Aerei, tra l’altro, che arrivano con un riempimento medio del 90%». E con Polonia e Gran Bretagna a farla da padroni. «Diciamo che per via cielo, polacchi e inglesi ne arrivano davvero tanti – osserva il presidente di Promozione alberghiera – così come tanti ne arrivano dall’Ungheria, dalla Cechia e dalla Slovacchia. Ma, questo è bene precisarlo, il segmento più corposo è sempre quello dei tedeschi, che oltre al nuovo volo Colonia-Rimini, come via di collegamento dispongono anche del treno e dell’auto».

Non solo giugno, come mese coi fiocchi. Perché anche luglio sembra partito col segno positivo davanti. «Come occupazione camere – conclude Carasso - abbiamo, ad oggi, un 2% di prenotazioni in più rispetto al luglio 2025. E anche in questo caso la sensazione è quella degli arrivi stranieri in forte crescita».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui