È risultato positivo sia all’alcol sia alla cannabis il conducente della Toyota Aygo che lo scorso 17 luglio, nel Borgo San Giuliano, aveva perso il controllo dell’auto provocando una carambola che aveva coinvolto altri tre veicoli e tre pedoni. È quanto emerso dagli accertamenti medici dopo l’incidente. L’uomo, difeso di fiducia dagli avvocati Nicola Tassani e Andrea Muratori, è al centro degli ulteriori approfondimenti degli agenti per ricostruire con precisione le responsabilità e le circostanze che portarono alla perdita di controllo della vettura.
Rimini. Folle schianto al borgo San Giuliano: automobilista positivo a droga e alcol
- 11 agosto 2026
La vicenda
L’incidente si era verificato nella prima serata di quel venerdì, quando la Toyota, condotta da una persona con disabilità, aveva imboccato via San Giuliano dopo aver percorso l’asse viario in direzione Ravenna-Ancona. Per cause in accertamento da parte della polizia locale, il conducente aveva perso improvvisamente il controllo del mezzo, dando vita a una sequenza di urti che aveva attirato l’attenzione di residenti e passanti.
Nel suo percorso incontrollato, la Toyota aveva colpito tre vetture, una Renault Scenic con targa olandese, una Peugeot 3008 e una Smart, prima di terminare la corsa contro la vetrina di un negozio di parrucchiere situato alla fine della strada. La carambola aveva interessato anche tre pedoni che in quel momento si trovavano sul marciapiede.
Sul posto erano intervenuti rapidamente i soccorritori, con quattro ambulanze e un’automedica, insieme ai vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e nella gestione dell’area. Il bilancio era stato di almeno quattro persone contuse, accompagnate negli ospedali della zona per gli accertamenti del caso, oltre al conducente della Toyota.
Gli agenti della polizia locale avevano quindi provveduto a isolare il tratto di strada, effettuando i rilievi necessari a ricostruire la dinamica. La positività ai test per alcol e cannabis rappresenta ora uno degli elementi acquisiti nell’ambito degli accertamenti. Resta da chiarire quale sia stato il peso delle condizioni del conducente nella perdita di controllo dell’auto e se vi siano altri fattori all’origine dell’incidente.
La strada era rimasta temporaneamente chiusa per consentire subito pure i rilievi, la rimozione dei mezzi e la bonifica della carreggiata, oltre alla messa in sicurezza della vetrina danneggiata.