Rimini, femminicidio di Coriano: l’ex chiama i carabinieri. «Venite, l’ho uccisa»

Omicidio nella serata di ieri a Mulazzano di Coriano, dove una donna di 62 anni è stata trovata senza vita in una villetta di via Agello. Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Coriano e Riccione, insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Rimini e alla pm di turno, Paola Bonetti, che coordina le indagini.

La dinamica del delitto è ancora al vaglio degli inquirenti, ma secondo i primi accertamenti la vittima, identificata in Tania Sperindio, sarebbe stata colpita alla testa con uno o più colpi inferti con un oggetto contundente, forse un martello, riportando una profonda ferita rivelatasi fatale.

A dare l’allarme sarebbe stato lo stesso presunto responsabile: l’ex compagno della donna, il 71enne Mario Bonifazi, trovato dai carabinieri accanto al corpo senza vita e ora sottoposto a fermo su disposizione della magistratura. L’uomo è stato poi condotto in caserma per essere interrogato. Secondo quanto ricostruito finora, sarebbe stato proprio lui a comporre il numero unico di emergenza 112 attorno alle 19 di ieri, dicendo agli operatori di aver ucciso la compagna.

Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto all’interno dell’abitazione nelle ore precedenti alla tragedia, anche attraverso i rilievi tecnici disposti sulla scena del delitto dalla polizia scientifica. Non è ancora chiaro cosa possa aver scatenato la violenza, né se in passato vi fossero stati precedenti episodi di tensione nella coppia. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore.

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